Sezioni
Edizioni locali
Blog
giovedì 22 settembre 2022 | 11:34
Politica

Politiche 2022 - Pensioni minime e sostegno ai giovani, Gentile (Fi): «Due priorità del nostro programma elettorale» - Notizie

Il parlamentare azzurro, durante un incontro organizzato a San Vincenzo La Costa: «Bisogna abbassare le tasse sia per i cittadini che per le imprese, che così potranno assumere di più e retribuire meglio i dipendenti»

di Redazione

Andrea Gentile

«L'aumento delle pensioni minime a 1.000 euro, l’attenzione ai più deboli, agli anziani, alle persone con disabilità e la riduzione delle tasse, anche attraverso il taglio del cuneo fiscale per lasciare più soldi nelle tasche dei lavoratori, sono due priorità del nostro programma. Bisogna abbassare le tasse sia per i cittadini che per le imprese, che così potranno assumere di più e retribuire meglio i dipendenti. Va superata la logica dei bonus, servono interventi strutturali come l'eliminazione dei tanti balzelli presenti nelle bollette che impoveriscono gli italiani». Così il parlamentare azzurro Andrea Gentile candidato per il centro destra nel Collegio uninominale di Cosenza nel corso di un partecipato incontro elettorale organizzato dal primo cittadino di San Vincenzo La Costa Gregorio Iannotta.

«Il centro destra - ha ribadito il parlamentare azzurro - propone per il Paese un vasto programma di riforme tutte orientate alla crescita. Prima fra tutte un forte taglio della pressione fiscale, introducendo la flat tax al 23%, per tutti, famiglie e imprese, e con l'esenzione per i primi 13000 euro di reddito, in modo da favorire i redditi bassi e quelli medi; parallelamente è necessario realizzare delle iniziative per dare un lavoro stabile e dignitoso ai giovani, con stipendi adeguati e la cancellazione di ogni tassa e contributo sui contratti di primo impiego a tempo indeterminato. Quelli per i giovani, per le famiglie e per le imprese - ha concluso Gentile - sono provvedimenti non soltanto eticamente doverosi, ma anch'essi utili alla crescita, perche' aumentano il potere d'acquisto e quindi favoriscono la domanda interna».