A Roccella un ufficio dogane per velocizzare lo smaltimento delle 16 barche usate per il traffico migranti

Vi è la necessità di velocitazione le procedure di sgombero delle imbarcazioni poste sotto sequestro e liberare così le banchine portuali

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di Redazione
8 novembre 2021
13:11

A breve nel comune di Roccella Jonica sarà operativo un Ufficio delle Dogane. È questa la decisione assunta dalla Agenzia delle accise, dogane e monopoli (Adm) che, rispondendo alle esigenze connesse alla necessità di velocitazione delle procedure di smaltimento delle imbarcazioni poste sotto sequestro a seguito di operazioni di polizia e di salvataggio dei migranti che oggi sono presenti nelle banchine del Porto delle Grazie, ha assunto questa importantissima decisione. I dettagli sono contenuti in una nota del Comune.

Ufficio dogane a Roccella

Al fine di accelerare l’avvio della operatività dell’ufficio nei giorni scorsi – si legge - si è tenuto un incontro nella cittadina jonica presieduto dal sindaco Vittorio Zito, al quale ha partecipato una delegazione Adm della Direzione regionale Calabria guidata dal dirigente dell’Ufficio Affari generali Rocco Carbone ed al quale erano presenti il vice sindaco Francesco Scali e l’ing. Lorenzo Surace, responsabile dell’Area Infrastrutture del Comune.


Le imbarcazioni usate per il trasporto dei migranti

La possibilità di dare nell’immediato piena operatività all’ufficio deriva – si fa rilevare- da un eccellente lavoro sinergico che ha coinvolto le istituzioni interessate. Il Comune di Roccella, infatti, metterà subito a disposizione dell’Adm una parte dei locali attualmente in uso all’Agenzia delle Entrate, nelle more di una sistemazione dell’Ufficio delle Dogane nel sedime portuale, naturale sede operativa per gli uffici dell’Agenzia. L’incontro è risultato utile per avviare una strategia condivisa tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti, che toccherà diversi punti, il primo dei quali è la liberazione delle banchine portuali dalle imbarcazioni utilizzate per trasportare i migranti, attraverso procedure sempre più snelle e meno onerose dal punto di vista dei costi pubblici legati alle attività di smaltimento delle imbarcazioni.

L’appuntamento è infine proseguito con un sopralluogo al Porto delle Grazie, dove le delegazioni hanno incontrato il comandante della Guardia Costiera Tommaso D’Arpino per fare il punto tecnico sulle modalità di avvio delle attività che, come confermato dal dirigente Carbone, porteranno allo smaltimento di ben 16 imbarcazioni che oggi occupano gli spazi portuali in mare e in banchina.

 

 

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