ARSENALE CHIMICO SIRIANO, IL 2 LUGLIO L'INIZIO DEL TRASBORDO A GIOIA TAURO

Le operazioni, che avverranno sotto il controllo dell'Opac, dureranno 36/72 ore. Area interamente blindata. In mare venti navi da guerra della Nato

27 giugno 2014
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VIBO VALENTIA - Adesso è ufficiale. “Il trasbordo delle armi chimiche siriane dal cargo danese Ark Futura alla nave americana Cape Ray avverrà il 2 luglio”. E’ stato il ministro degli Esteri Federica Mogherini a dare la notizia. Le due imbarcazioni, scortate da venti navi da guerra della Nato, attraccheranno nel porto di Gioia Tauro nella notte tra il 30 giugno e il primo luglio prossimo. La prima ad arrivare sarà la nave statunitense. Le operazioni, che avverranno sotto la direzione dell’Opac, l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, dureranno 36/72 ore. Il portacontainer danese ha a bordo un carico di 570 tonnellate di gas e agenti chimici letali che erano stipati nei laboratori segreti del presidente siriano Bashar al Assad. "Il trasferimento e la successiva distruzione delle armi chimiche - ha detto il ministro degli Esteri - è l'unica operazione positiva e riuscita che c'è stata sulla scena siriana e potrebbe aprire ulteriori scenari di disarmo nella regione. Quella che sarà portata a termine nel porto di Gioia Tauro - ha dichiarato ancora la Mogherini - è una grande operazione internazionale. Fondamentale in tutto questo - ha evidenziato la titolare della Farnesina - il ruolo dell'Italia e il contributo della Calabria". I sindaci della Piana continuano però a manifestare i loro timori. Per Domenico Madafferi, primo cittadino di San Ferdinando "sull'operazione in programma nel porto di Gioia Tauro non ci sono informazioni certe e quelle che sono state fornite sono troppo vaghe".     

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