Coronavirus, Falcomatà al ministro: «Misure per Reggio sono insufficienti»

Il sindaco metropolitano a Speranza: «La provincia ha bisogno di altri 100 posti letto e di assumere medici».

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di Redazione
9 marzo 2020
16:18
Giuseppe Falcomatà
Giuseppe Falcomatà

Più posti letto, maggiori assunzioni a tempo indeterminato di medici, infermieri, oss e, più in generale, in tutto il comparto sanitario metropolitano, oltre al rinnovo dei contratti per il personale in scadenza.

Sono alcune delle richieste formulate al ministro della Salute, Roberto Speranza, dal sindaco Giuseppe Falcomatà che, questa mattina, in videoconferenza, ha fatto il punto della situazione, insieme ai vertici di Asp e Grande Ospedale Metropolitano, sulle contromisure da adottare nei confronti dell’epidemia di coronavirus.

«Ritengo assolutamente insufficiente l’aumento proposto dal ministro della Sanità dei posti esistenti nella percentuale del 50% in terapia intensiva», ha sostenuto Falcomatà aggiungendo: «La città metropolitana, infatti, necessita di almeno 50 nuovi posti letto in terapia intensiva, di cui 35 per il Grande Ospedale Metropolitano e 15 da distribuire tra gli Ospedali di Locri, Polistena e Melito di Porto Salvo. Vi è la necessità, inoltre, di 50 posti letto tra i reparti di Pneumologia e Malattie infettive per curare i casi che non necessitano della terapia intensiva».

«Contemporaneamente a questo – ha aggiunto - è fondamentale procedere, senza tentennamenti, all’assunzione di medici e infermieri a tempo indeterminato, al rinnovo dei contratti come avvenuto in altre province calabresi, per rimediare alla grave carenza di personale sanitario che la scellerata gestione della sanità calabrese, negli anni, non ha saputo o non ha inteso risolvere».

E dopo aver annunciato di aver già scritto al responsabile del dicastero della Salute, Falcomatà ha spiegato: «Il Coronavirus non conosce i confini geografici. Proprio per questo, accanto ai comportamenti responsabili che ognuno di noi deve tenere, bisogna ridare efficienza alla rete ospedaliera e alla medicina territoriale. I rischi cui sarebbe esposta la nostra popolazione, soprattutto quella più anziana, in caso di diffusione dell’epidemia sono tali che non si può perdere un secondo di tempo in più per agire».

«Ribadisco – ha concluso l’inquilino di Palazzo Alvaro - che è attivo il numero verde ?800.76.76.76? (operativo dalle ore 8.00 ?alle ore 20.00?) per il censimento online per chiunque arrivi in Calabria, o vi abbia fatto ingresso negli ultimi 15 giorni».

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