Il segretario Trotta attacca il via libera del governatore alle pre-intese: «In una regione che non raggiunge i Livelli essenziali di assistenza, il progetto aggraverebbe disuguaglianze e spopolamento»
Guidati da Nicola Irto, i dem attaccano il centrodestra e il governatore Occhiuto: «Fondo sanitario iniquo e divari crescenti. Senza correttivi si aggraverà la mobilità sanitaria». E chiedono: «Investimenti e centri di eccellenza per fermare la fuga dei pazienti»
La sconfitta sulla riforma Nordio, la questione dei sottosegretari e l’ok di Roberto Occhiuto alle pre-intese sulla sanità rendono in salita la corsa ai comuni. Sullo sfondo resta il delicato nodo degli equilibri interni della coalizione fra la debolezza della Lega e le rivendicazioni di Fratelli d’Italia
Levata di scudi dall’opposizione che contesta la scelta del governatore sulle pre-intese volute da quattro Regioni del Nord. Baldino (M5s): «Si vede la differenza con Roberto Fico». De Cicco; «Smentisce ogni impegno preso». Guccione (Pd): «Il Sud resta indietro»
La forte accusa del capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo: «Ha votato per favorire le Regioni ricche». E incalza: «Così aumentano divari e disservizi»
Per i critici è l’inizio di un sistema a due velocità con maggiori servizi nei territori più ricchi. Il governatore si allinea al centrodestra e vota a favore delle richieste di Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. In cambio chiede un percorso di uscita dal Piano di rientro
I presidenti di Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto mercoledì prenderanno parte al Consiglio dei ministri. Lo ha annunciato Calderoli: «C’è piena sintonia». Ecco tutti i passaggi previsti
Il consigliere metropolitano delegato e sindaco di Cinquefrondi contro l’ipotesi di accordo annunciata dal ministro: «No a nuovi percorsi di anticostituzionali. Invito i sindaci a mobilitarsi»
Il ministro degli Affari regionali e delle Autonomie: «Occhiuto è riuscito a recuperare in due ambiti dei Livelli essenziali di assistenza. Se riuscirà a raggiungere gli standard anche relativamente all'ultima macro-area si studiarà un'intesa ad hoc»
Dura nota del segretario regionale che traccia un bilancio sulle emergenze del territorio: «Gli spot e la propaganda lasciano il tempo che trovano. Dal governo nazionale e regionale pretendiamo un approccio concreto e misure decisive»
Il ministro rilancia le preintese con le Regioni, ma la Corte costituzionale e la Banca d’Italia avvertono: senza risorse certe e livelli essenziali garantiti, il rischio è un sistema ingestibile e un Paese ancora più diviso tra Nord e Sud
Il presidente della Regione si dice preoccupato per alcune «funzioni che potrebbero avere impatti significativi sul coordinamento della finanza pubblica in sanità»
Il percorso relativo alla Legge Calderoli torna d’attualità con il Carroccio che cerca di velocizzare i tempi, ma le parole del neorieletto presidente della Regione dopo l’insediamento fanno ancora rumore: «Prima i fondi, poi se ne parla»
Chiusa la partita sulla giustizia, il Carroccio pretende la sua riforma. Calderoli cita un impegno della premier mentre i forzisti del Sud mettono paletti: prima i fondi per i Lep, poi le intese
La deputata del M5S: «La Lombardia si appresta a sottoscrivere le prime intese con il governo sulla sanità. Mentre al Pirellone si preparano a pagare stipendi più alti e servizi più rapidi, Occhiuto resta complice di un disegno che condanna i calabresi»
Abbiamo intavolato un dialogo con ChatGpt 4.0 sulla riforma Calderoli. Il risultato è una riflessione per certi versi sorprendente: «Un tempo si cedevano pezzi di sovranità in cambio di denaro. Oggi, rischiamo di cedere equità in cambio di efficienza»
Il ministro con le sue parole non sta solo attaccando una parte del Paese. Sta scegliendo una colpa comoda, utile, vendibile. E lo fa per giustificare un progetto che si chiama autonomia differenziata
Per l’europarlamentare del Movimento Cinquestelle è «pericolosissimo, soprattutto per la sanità calabrese, che ha enormi p roble mi di conti, elusi con la recente approvazione di vecchi bilanci aziendali, avvenuta irresponsabilmente in mancanza di dati certi»
Le prossima mossa della maggioranza prevede una delega al Governo per fissare gli standard dei Lep a costo zero e superare le censure della Corte costituzionale. De Luca chiama alla lotta, Avs: «Altra minaccia per il Sud, fermiamoli»
L’europarlamentare punta il dito sull’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza: «Soltanto il 33 per cento di questi fondi è stato speso». E per la sanità in Calabria chiede «misure straordinarie per assunzioni»
VIDEO | La Corte Costituzionale ha smontato la riforma ma occorre lavorare per allineare gli standard sanitari delle Regioni. Oggi un confronto a palazzo Campanella su impulso di ex parlamentari ed ex consiglieri regionali