Argomento: NDRANGHETA

L’auto in cui è stato ucciso Femia, nel riquadro Sestito Cronaca

Sfruttando la semilibertà e un lavoro di facciata in una ditta edile, il milanese affiliato ai clan calabresi avrebbe ucciso il genero del mammasantissima Antonio "du naschi" Nirta insieme a un complice mentre stava finendo di scontare una condanna a 30 anni per l'omicidio di un carabiniere. In attesa dell'esito della Cassazione si è dato alla fuga  

di Vincenzo Imperitura
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