Francesco Vangeli, la pista battuta dagli inquirenti: ucciso e gettato nel fiume

FOTO-VIDEO | Continuano le ricerche di carabinieri subacquei nel Marepotamo,  dello Squadrone cacciatori e del Norm della Compagnia di Vibo: setacciate anche le campagne con il supporto degli elicotteri

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di P. C.
21 novembre 2018
14:59
Sommozzatori in azione per cercare il corpo di Francesco Vangeli
Sommozzatori in azione per cercare il corpo di Francesco Vangeli

I cartelli stradali crivellati di proiettili segnano la via Crucis di Francesco Vangeli. Un calvario - col suo crocifisso, Maria e la Maddalena - osservano il bivio tra San Giovanni e Comparni di Mileto. Quella notte tra il 9 e il 10 ottobre, il ventiseienne di Scaliti di Filandari sarebbe passato da qui, prima di essere ucciso ed il suo corpo fatto sparire. Un nuovo, atroce, caso di lupara bianca. Vittima, stavolta, un giovane perbene, innamorato di una ragazza contesa da un pluripregiudicato legato al crimine organizzato della frazione San Giovanni. Una ragazza che stava per donargli un figlio. La stessa per la quale aveva lasciato Pisa, dove aveva messo su una piccola azienda che si era affermata sul mercato.


I carabinieri di Vibo Valentia non lasciano nulla d’intentato anche per restituire alla famiglia un corpo sul quale piangere. Lo cercano in elicottero, pattugliando strade e campagne, ma adesso le indagini hanno imboccato una pista precisa. Francesco sarebbe stato ucciso. La sua auto data alle fiamme, per cancellare ogni traccia, in una pinetina di Dinami. Il corpo, forse, gettato nel Marepotamo, affluente del Mesima che lega il Vibonese al Reggino e nel quale procedono, incessanti, da due giorni le ricerche.


Ci sono i militari dello Squadrone eliportato cacciatori impegnati, ci sono i carabinieri dei reparti territoriali. E ci sono soprattutto i subacquei dell’Arma, che procedono a fatica lungo il corso fluviale. Se qui è stato fatto sparire il giovane di Filandari, ciò che resta di lui, a causa delle ondate di maltempo e delle piene, potrebbe essere stato trascinato via chilometri e chilometri più a Sud.


Le ricerche proseguiranno ad oltranza, fino al Mesima e poi fino alla sua foce. Proseguiranno via fiume, via terra e via aria. Nulla – i magistrati ed i carabinieri – lasceranno d’intentato pur di restituire alla famiglia le spoglie di Francesco Vangeli, pur di assicurare alla giustizia coloro i quali hanno assassinato questo giovane di appena ventisei anni oggi senza neppure una lapide sulla quale posare un fiore.

Giornalista
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