Rogo al lido Ulisse, Bova: “Non si può rimanere inermi”

Il presidente della commissione regionale anti-ndrangheta auspica un maggiore controllo delle forze dell’ordine in relazione al secondo incendio ai danni di attività commerciali

di L. C.
3 maggio 2017
13:53

“Il secondo atto intimidatorio ai danni di un altro ristorante a Squillace lido, ci pone davanti alla quasi certezza che sia in corso una veemente recrudescenza dell'attenzione di gruppi criminali sugli esercizi commerciali della zona”. È quanto afferma in una nota il presidente della commissione regionale anti-ndrangheta Arturo Bova.

 

“Tutto lascia pensare che si tratti di azioni criminali motivate dal racket delle estorsioni. Proprio per questo motivo quindi, mi auguro che da oggi in poi le forze dell'ordine possano registrare una maggiore collaborazione da parte di cittadini e operatori economici della zona. Al contempo, la comunità di Squillace, da sempre un esempio in Calabria quanto a legalità e rispetto delle norme, merita maggiore attenzione investigativa, oltre ad un più continuo controllo del territorio. Fatti come quello accaduto stanotte minano la già fragile economia di un intero paese, non si può rimanere inermi”.

 

l.c.

Giornalista
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