L'aeroporto di Crotone ritorna a volare e dà il bentornato a Ryanair

Sono due le rotte che partiranno dal 1 giugno, Bergamo e Pisa, ma per l'inverno potrebbero arrivare anche le destinazioni di Roma e del Piemonte con un'altra compagnia

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di Giuseppe Laratta
4 maggio 2018
15:43

Crotone ritorna a volare: dal primo giugno ripartono i voli per Bergamo e Pisa targati Ryanair. L'ufficialità nella nella tarda mattinata di oggi durante la conferenza stampa di presentazione delle tratte da parte del Sales & Marketing Manager Ryanair per l'Italia John Alborante, del presidente di Sacal Arturo De Felice, del presidente della Regione Mario Oliverio, e del sindaco di Crotone Ugo Pugliese.

«Lavoriamo per le future rotte»

«Siamo qui ad annunciare la nuova operazione del 2018 – ha dichiarato Alborante – a partire da giugno due destinazioni: Bergamo e Pisa. Torniamo ad operare le stesse rotte che operavamo nel 2016, con grande successo. Le prenotazioni attuali ci danno ragione: i crotonesi non ci hanno dimenticato, ed è per questo che stanno andando bene. Penso che sia un buon inizio. Per il futuro consolidiamo quello che abbiamo, cerchiamo di fare andare bene le operazioni attuali, ma lavoriamo anche per le future rotte: pensiamo al Centro e all'Est Europa, quindi paesi come Germania e Polonia che sono emergenti a livello turistico. Un'occhiata in questa direzione per l'estate prossima potrebbe essere molto interessante».


Le dichiarazioni di De Felice

«I progetti Sacal sono tanti, ma devono essere condivisi da due coincidenze – ha dichiarato il presidente De Felice – per primo trovare un'utenza consapevole che solo acquistando i biglietti e viaggiando si possono incentivare le compagnie a venire a Crotone, poiché nessuno ci viene per simpatia; in secondo luogo, per quanto riguarda la continuità dell'aeroporto, è il nostro primo impegno e noi faremo di tutto per incentivare altre rotte. Spero tra pochi giorni di poter confermare un'altra nuova destinazione, con compagnia diversa da Ryanair, che potrebbe collegare il Piemonte con la città di Crotone; questo poiché nella regione piemontese c'è un insediamento forte di calabresi. Per la stagione invernale valuteremo un altro scalo: so che per chiudere il cerchio manca un collegamento con la Capitale, vedremo di colmare questa lacuna».

«La Regione sta investendo»

«È un impegno che rispettiamo – ha dichiarato il Governatore Oliverio – credo che non abbiamo mai rinunciato a ricollegare Crotone con il resto del Paese e d'Europa. Ho sempre sostenuto che la Calabria deve essere aiutata nell'accessibilità: in Calabria ci sono tre aeroporti, l'hub di Lamezia e due aeroporti nazionali, Reggio Calabria e Crotone, a cui non possiamo rinunciare. Oggi si riparte con i collegamenti con Bergamo e Pisa, abbiamo interloquito con una società importante come Ryanair, e bisogna lavorare affinchè sia una ripartenza stabile e proiettata nel futuro. In questa direzione, la Regione sta investendo molto».

 

In merito all'investimento che i Comuni del crotonese intendono fare sull'aeroporto tramite marketing a terra che – come dichiarato dal sindaco Ugo Pugliese mercoledì scorso a conclusione della riunione con i colleghi primi cittadini e come scritto anche dalla nostra testata – avverrebbe per tramite della Sagas, il presidente De Felice ha ribadito che non ci sarà nessuna sub-concessione degli spazi a terra, poiché è impossibile proceduralmente vista la concessione temporanea da parte della società lametina. Quando la Sacal avrà la concessione definitiva, si potrà valutare questo aspetto.

Giornalista
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