Ragazze investite a Roma, il figlio di Genovese: «Sconvolto e devastato»

È quanto ha riferito al gip il ventenne ai domiciliari per l’omicidio stradale delle due sedicenni Gaia e Camilla nella notte tra il 21 e il 22 dicembre scorso

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di Redazione
2 gennaio 2020
18:58
Corso Francia, luogo del tragico incidente dove hanno perso la vita Gaia e Camilla
Corso Francia, luogo del tragico incidente dove hanno perso la vita Gaia e Camilla

«Sono sconvolto e devastato per quello che è successo. Sono sinceramente provato sul piano umano». È quanto ha detto, in base a ciò che hanno riferito i suoi difensori, Pietro Genovese, il ventenne figlio del regista Paolo, agli arresti domiciliari da una settimana per il duplice omicidio stradale delle due sedicenni Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 dicembre scorso.

Giaccone scuro e sguardo basso, Pietro, assistito dagli avvocati Gianluca Tognozzi e Franco Coppi, è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari Bernadette Nicotra, che ha disposto il suo arresto.

L'incidente nel quale hanno perso la vita Gaia e Camilla è avvenuto su Corso Francia, all'altezza di via Flaminia Vecchia, nel quartiere romano di Ponte Milvio. «Sono partito con il verde», ha ribadito Genovese rispondendo al gip.

Nel corso dell'atto istruttorio l'indagato ha ricostruito, spesso interrotto dalle lacrime, la sera dell'incidente che aveva trascorso a casa di un amico per festeggiare il ritorno dall'Erasmus. Tornando a casa ha percorso Corso Francia dove ha detto di essere ripartito con il semaforo che segnava «verde».

«Genovese non è un killer, merita rispetto»

«Questa è una tragedia per tutte e tre le famiglie coinvolte. Genovese non è il killer descritto e merita rispetto e comprensione come le famiglie di queste due ragazze», affermano i difensori del giovane. «Il nostro assistito - hanno aggiunto i penalisti - ha risposto alle domande. Ad ora non abbiamo presentato istanza di attenuazione della misura cautelare. Rifletteremo anche su un eventuale ricorso al Riesame».

«Gaia e Camilla passate col verde, semaforo non ha il giallo»

Intanto i pm di Roma hanno acquisito i video depositati nei giorni scorsi dal legale dei genitori di Camilla Romagnoli. I due video, uno di cinquanta secondi e l'altro di un minuto e 26 secondi, riprendono il funzionamento dei semafori pedonali dove è avvenuto il tragico investimento. Nell'atto messo a disposizione del pm Roberto Felici, l'avvocato Cesare Piraino afferma che il semaforo pedonale non prevede il giallo per chi attraversa e le ragazze avrebbero iniziato l'attraversamento con il verde per i pedoni.

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