Argomento: A7

L’aula del consiglio regionale e Gollum Politica

Il 2018 è stato l’anno delle chiacchiere intorno alla presunta volontà di modificare le regole per ridurre le pensioni d’oro. Da mesi la proposta di legge di riforma che dovrebbe diminuire gli importi e ancorarli ai contributi viene rimpallata in commissione e non approda mai al voto dell’aula. Ecco l’elenco dei fortunati con i rispettivi importi delle rendite

di Enrico De Girolamo
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Nicola Gratteri Cronaca

Il procuratore di Catanzaro a Piazza pulita su La7 ha descritto una nuova e semisconosciuta alleanza criminale che punta al monopolio del mercato della cocaina nel Vecchio continente. Il magistrato ha anche affrontato gli effetti del decreto sicurezza, che serve solo per le «bagattelle», e della riforma che smonta la legge Fornero e sottrarrà uomini alle forze dell’ordine già a corto di agenti

di Enrico De Girolamo
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Tansi ospite di Giletti su La7 Politica

Il capo della Protezione civile regionale a Non è l'Arena su La7 punta il dito contro la politica e la burocrazia della Cittadella: «In Calabria 30 anni di incrostazioni clientelari. Quando sono arrivato c'era gente con la licenza elementare»

di Rossella  Galati
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Nicola Gratteri Cronaca

Il procuratore di Catanzaro ospite di Lilli Gruber su La7 ha spiegato che nella Ue manca la consapevolezza del vero potere della mafia calabrese: «Vendono cocaina anche ai sudamericani e poi comprano tutto quello che c'è a disposizione». Il giudice ha spiegato perché il regime carcerario del 41 bis è necessario e ha parlato anche del nuovo governo gialloverde: «Salvini si impegna più contro l’immigrazione che contro la criminalità organizzata».

di Enrico De Girolamo
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Giletti e dintorni | Il coraggio di Adamo e la vigliaccheria della vecchia politica Pasquale Motta
Al netto dell’argomento della puntata di Giletti sui vitalizi della Regione Calabria, una cosa è certa: Nicola Adamo ha dimostrato di avere le palle. Lui lo ha fatto con dignità, mentre sugli schermi apparivano le immagini dei suoi colleghi, i quali preferivano farsi braccare per strada, al citofono di casa e scappare come conigli di fronte al microfono del solito cronista che metteva in atto il consueto cliché, congegnato per spettacolarizzare la cialtroneria e la vigliaccheria dei politici che per anni sono stati la classe dirigente calabrese
di Pasquale Motta
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