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di Francesca  Lagatta
22 giugno 2022
13:34

Le isole di Dino e di Cirella: due tesori da scoprire sul Tirreno cosentino

Sono tra le meraviglie della Calabria: i due gioielli della Riviera dei Cedri si trovano a Praia a Mare e a Cirella, popolosa frazione di Diamante. Ecco come raggiungerle

Tra le tante meraviglie calabresi da scoprire ci sono certamente le due isole che caratterizzano la costa della Riviera dei Cedri, l'isola Dino e l'isola di Cirella, che si ergono fiere nelle acque delle coste, rispettivamente, di Praia a Mare e Cirella, popolosa frazione del Comune di Diamante. Entrambe sono raggiungibili in pochi minuti.

L'isola di Dino a Praia a Mare, come visitarla e come arrivarci


L'isola Dino, conosciuta anche come Isola di Dino, si estende per 1,7 km, è il simbolo della città di Praia a Mare e rappresenta un grande attrattore turistico. Si trova innanzi a Capo d'Arena, spiaggia suggestiva a sud del paese, e di recente, nel 2019, ha fatto da sfondo al mega concerto di Jovanotti, impegnato nel suo Jova Beach Party. Le immagini hanno fatto il giro d'Italia.

Fino agli anni '90, l'isola era anche anche teatro di eventi sportivi, grazie alla "parete del trampolino", un parete rocciosa che ospitava, appunto, un trampolino fissato all'altezza di 23 metri, da cui gli atleti facevano suggestivi salti in acqua nel corso di competizioni anche a livello nazionale. Si compone di numerose insenature e grotte. Una sorge ad ovest ed è comunemente detta "insenatura dell'amore". Data la particolare posizione, nascosta e in mezzo al mare con lo sguardo rivolto all'orizzonte, si narra che sia meta ambita dalle coppie di amanti. Poi ci sono le più note Grotta Azzurra e Grotta del Leone. La prima prende il nome dal particolare colore delle acque che riflettono le rocce, la seconda dalla roccia a forma dell'animale che vi si trova al suo interno.

Nel 1962 il Comune di Praia a Mare la vendette alla famiglia Agnelli per 50 milioni di lire. Furono, per Praia a Mare, anni d'oro. L'isola diventò una discoteca a cielo aperto e al contempo furono costruite su di essa alberghi e ristoranti, che per lungo periodo ospitarono vip e personaggio dello spettacolo provenienti da ogni dove. Fu poi ceduta all'imprenditore campano Domenico Palumbo, che aveva in mente grandi cose. Ma il suo ambizioso progetto turistico dovette fare i conti con le nuove leggi a tutela dell'ambiente e un documento della Regione Calabria, che nel 2015 la dichiarò di natura demaniale civica universale.

Non è possibile, al momento, visitare l'isola percorrendo il sentiero che porta su in cima, all'altezza massima di cento metri, da cui si accederebbe una volta arrivati sul molo, ma è possibile ammirarla in tutto il suo splendore facendo il giro in barca intorno. Il servizio, che costa pochi euro, è offerto dai numerosi pescatori della costa che fanno sosta innanzi agli stabilimenti balneari. In alta stagione, è possibile salire su un'imbarcazione ad ogni ora. Solitamente i marinai compiono un piccolo tour fino all'Arcomagno di San Nicola Arcella, altra meraviglia calabrese, distante solo pochi chilometri.

L'isola di Cirella a Diamante, una perla a venti chilometri dalla costa

Si trova a una distanza 20 di km e sorge di fronte all'abitato di Cirella, frazione di Diamante, ed è di proprietà di due famiglie del posto. E' molto più piccola rispetto alla prima, ma altrettanto suggestiva. La sua altezza massima è di 40 metri, si compone di rocce calcaree e piccole insenature. I suoi fondali sono ricchi di posidonia oceanica e non è raro imbattersi in esemplari di pinna nobilis. Sulla sua sommità fu costruita nel 1562 una fortificazione militare, comunemente detta Torre dell'Isola di Cirella e secondo gli esperti serviva a prevenire l'assalto dei pirati turchi a Cirella. Anche questo isolotto ha un sentiero che conduce in cima, ma si tratta di un percorso ripido e scosceso, che risulta ai più impraticabile.

Per i più esperti, o curiosi, che decidono di avventurarsi sull'isola, non rimane che chiamare Archimede, storico pescatore del posto, che tutti in paese conoscono. L'uomo è forse l'ultimo possessore di una barca di legno e accompagna volentieri turisti per un'escursione. Come per l'isola Dino, anche attorno all'isola di Cirella è possibile compiere un giro in barca per ammirarne la maestosità. Consigliatissimo il giro in barca al tramonto, per godere di un panorama mozzafiato che regala colori ed emozioni incredibili.

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