Dalle conseguenze del coronavirus sull'ortopedia alle prospettive future

VIDEO | Il dottor Francesco Ranuccio ospite a LaC Salute: «Non c‘è più bisogno di spostarsi dalla Calabria dove ci sono professionalità e strutture adatte per poter rispondere al meglio alle esigenze dei pazienti»

di Redazione
8 luglio 2020
16:00

C’è anche il chirurgo ortopedico palmese Francesco Ranuccio nell’equipe di ortopedia della clinica Villa del Sole di Catanzaro guidata da Ermenegildo Giuzio che ha condotto un’indagine esplorativa, unica nel suo genere, sull’intero continente, coinvolgendo 19 paesi europei e più di 100 specialisti, con lo scopo di evidenziare le misure messe in campo per contenere il contagio da coronavirus e poter tornare a dare risposte al bisogno di salute dei pazienti ortopedici.

Lo studio

I risultati sono stati illustrati dal giovane professionista nel corso della puntata di LaC Salute, curata da Rossella Galati, dedicata agli effetti del Covid-19 sull’ortopedia e mostrano che in tutta Europa l’attività ortopedica si è drammaticamente ridotta, garantendo perlopiù il solo trattamento delle fratture. Diverse le cliniche, come ha spiegato Ranuccio, che hanno sospeso ogni attività a causa della rapidità con cui la pandemia si è diffusa senza permettere la creazione di adeguate linee guida in tempi utili.

L'invito ai calabresi

«Ora che stiamo tornando gradatamente alla normalità, l’invito ai cittadini è di fidarsi di noi – ha affermato lo specialista - e di non trascurare i segnali che il nostro corpo ci dà. Credo di poter dire che l’ortopedia calabrese non ha niente da invidiare al resto d’Italia. Anzi, per la maggior parte delle procedure ortopediche non c‘è più bisogno di spostarsi dalla nostra regione: in Calabria ci sono professionalità e strutture adatte per poter rispondere al meglio alle esigenze dei pazienti».

guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio