Cosenza calcio, Guarascio dopo la retrocessione: «Chiedo scusa alla città e ai tifosi»

Il presidente all'indomani della sconfitta che ha visto i lupi salutare la serie B: « In 10 anni non era mai capitato di chiudere una stagione con un risultato negativo» 

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di Francesco Spina
11 maggio 2021
13:25

La sconfitta rimediata dal Cosenza a Lignano Sabbiadoro contro il Pordenone, ha sancito la retrocessione in serie C dei lupi dopo 3 stagioni in cadetteria. Ed al termine del match perso per 2-0 contro i "ramarri" è arrivato il mea culpa di mister Roberto Occhiuzzi. Al tecnico rossoblù ha fatto eco anche il presidente Eugenio Guarascio che attraverso una nota pubblicata sul sito ufficiale del club bruzio, ha inteso rilasciare delle dichiarazioni all’indomani della sconfitta dei lupi.

«Per la prima volta in dieci anni facciamo un passo indietro. Non era mai capitato di chiudere una stagione con un risultato negativo. Non ci siamo abituati e fa molto male. Fa male perché abbiamo deluso la città, la provincia, i nostri tifosi, gli stessi che insieme a noi hanno gioito in questi anni per i successi e le imprese compiute. E’ evidente che sono stati commessi degli errori e come succede nel calcio, quando si vince si vince tutti, quando si perde si perde insieme e ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e chiedere scusa. Io per primo ovviamente».


Ed infine: «La forza di questa società e delle squadre che l’hanno rappresentata è stata in questi anni la capacità di rialzarsi dopo le sconfitte, sin da quando, dopo aver vinto i play off di Serie D non ottenemmo il ripescaggio. Adesso è il momento di reagire, di immaginare e programmare il futuro, per far sì che nel minor tempo possibile tutti i tifosi rossoblù  sparsi nel mondo tornino ad essere orgogliosi dei propri colori».

Giornalista
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