Argomento: CONCORSO RENDE

Rende: Infantino, il blitz e lo strano sequestro di un computer Il Corsivo di Pablo

Un piccolo codazzo di persone che, almeno secondo indiscrezioni interne, sarebbero tutte accomunate dall’essere molto vicini al potente dirigente col passo simile a quello di Alberto Sordi nel film “Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue”, nella famosa scena dell’ispezione nei reparti, irrompono proprio nell’ufficio Tributi e sequestrano un pc

di Pablo .
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Antonio Infantino e Gianfranco De Franco Politica

L’esponente politico di Insieme per Rende aveva scritto al Prefetto e all’Anac allegando alcuni atti rivelatori del clima politico che si respira anche per gli atteggiamenti assunti dal super dirigente del comune nominato dal sindaco Manna

di Redazione
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Roberta Vercillo, Antonio Infantino e Marcello Manna Cronaca

Della vicenda ci eravamo occupati l’11 luglio scorso. Che a vincere il concorso interno sarebbe stata l’ex direttrice del Museo del Presente si vociferava da un pezzo. Mentre sulla Tirrenica cosentina, nella provincia catanzarese o reggina, i sindaci e i dirigenti comunali finiscono dentro per molto meno. Nel comune della provincia cosentina, invece, aleggia l’arroganza dell’impunità

di Pablo .
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Rende, l’appalto su misura alla Maggioli spa e le magiche alchimie di Infantino Cronaca

Il Comune riaffida il servizio della riscossione dei tributi alla Maggioli Spa con una dubbia procedura. Il colosso riminese avrebbe dovuto essere escluso dalla gara per inadempienze sul precedente affidamento. E invece gli viene costruito un appalto su misura. È quanto emergerebbe dagli atti di gara espletati sul finire del 2015

 

di Pa. Mo.
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De Franco (Insieme per Rende): «Il dirigente Infantino è uno spendaccione con i soldi degli altri» Politica

Il potente dirigente del Comune di Rende, nuovamente sotto tiro questa volta per un incarico esterno. O meglio l’incremento della spesa dell’incarico. Sotto tiro da parte del consigliere comunale la determina del 10 luglio scorso (la numero 71, stavolta registrata lo stesso giorno) con la quale è riconosciuto l’importo altri 5.709,60 euro per non meglio specificate esigenze sull’esame di “alcuni atti” che se li aggiungiamo alla precedente determina, pari a euro 24.400,00, fanno la bellezza di euro 30.109,60

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