Caos rifiuti, sindaci sul piede di guerra a Gioia: solo quattro comuni potranno conferire

VIDEO | Altra giornata di passione davanti ai cancelli del termovalorizzatore. Trovata una soluzione tampone ma l'emergenza è destinata a diventare regionale

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di Francesco Altomonte
28 novembre 2019
10:36
Gioia Tauro, proteste al termovalorizzatore
Gioia Tauro, proteste al termovalorizzatore

Altra giornata di passione al termovalorizzatore di Gioia Tauro. Anche oggi, non tutti i comuni riusciranno a scaricare all’interno dell’impianto, ormai saturo. Sul posto sono giunti in mattinata anche i sindaci di Gioia Tauro e Rizziconi per protestare e impedire ai camion con il carburante necessario a far funzionare l’impianto di oltrepassare i cancelli. Le istituzioni, in base alle lamentele degli amministratori locali, avrebbero disatteso le promesse non concretizzando il trasferimento degli scarti di lavorazione a Crotone.

L'accordo tampone

Necessaria l’intermediazione del Commissariato di Polizia di Gioia Tauro grazie al quale si è giunti ad un accordo. Oggi potranno conferire i comuni di Gioia Tauro, Rosarno, Palmi e Polistena sui 33 comuni del Reggino. Nei prossimi due giorni, tutti gli altri.

Emergenza senza fine

Intanto l’emergenza sembra non trovare uno sblocco. Le discariche hanno raggiunto i livelli massimi di capienza e i compattatori, impossibilitati a scaricare, rimangono pieni nonché impediti a raccogliere i rifiuti che continuano ad accumularsi ai bordi delle strade. Una vera e propria paralisi che coinvolge il territorio reggino e anche le altre province calabresi.

 

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