Maierà, aree pubbliche usate come discariche: scatta il sequestro

Si tratta di materiali, per lo più ingombranti, lasciati incustoditi lungo le strade cittadine. Duro il commento della minoranza: «L'amministrazione non ci ha dato ascolto, avevamo proposto la creazione di isole ecologiche»

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di Francesca  Lagatta
22 giugno 2020
19:30
Parte dei rifiuti oggetto di sequestro
Parte dei rifiuti oggetto di sequestro

Nei giorni scorsi, i militari della Guardia di Finanza della tenenza di Scalea hanno sottoposto a sequestro alcune aree pubbliche che insistono nel territorio comunale di Maierà. Le zone interessate sono ormai coperte di rifiuti, per lo più ingombranti, che evidentemente nessuno ha provveduto a rimuovere. Immediato è arrivato il commento della minoranza che lamenta la mancata raccolta e bonifica dei siti  da parte dell'amministrazione. 

Niente isola ecologica né container

Tale situazione, secondo i componenti dell'opposizione, si sarebbe potuta evitare se solo la maggioranza le avesse dato ascolto: «Avevamo proposto in un consiglio comunale la creazione di isole ecologiche adibite alla raccolta degli ingombranti». Ma il progetto è caduto nel dimenticatoio. La minoranza, inoltre, si chiede come mai non siano stati utilizzati gli appositi container. «Vigileremo - dice ancora il gruppo politico "Un Comune per tutti" - al fine di informare i cittadini sui costi e sui disservizi che questa ulteriore e dannosa politica amministrativa arrecherà alla società di Maierà. Questo accade nonostante l'emergenza covid-19 ed è il bigliettino da visita che il sindaco e i suoi consiglieri vogliono dare con l'approssimarsi della stagione estiva».

Polemiche anche sul ruolo idrico

«Altra considerazione - dice la minoranza - va fatta sulla distribuzione del ruolo idrico. Mentre sulle bollette troviamo un aggravio di spesa pari a circa 6 euro per spese postali, le stesse vengono consegnate a mano. In passato siamo stati accusati di aver mandato Maierà sulla stampa, ma forse solo perché è la prima volta che in questo paese la minoranza politica svolge il proprio ruolo, quello di informare i cittadini e vigilare sull'operato di chi ci amministra».

Italia Nostra: «Perché i cittadini buttano qui i rifiuti?»

Puntuale è arrivata anche la dichiarazione degli esponenti di Italia Nostra, sempre pronti a denunciare l'inquinamento ambientale del territorio dell'alto Tirreno cosentino. «Ciò che non ti aspetti di vedere in un piccolo comune di montagna. Quello che vi presentiamo - dicono mostrando un video - è un lungo cumulo di rifiuti dove c'è un ampio assortimento di materiali di vario genere. È li da mesi e man mano che il tempo passa il cumulo, già molto consistente, diventa ancora più grande». Poi, come al solito, si interrogano sulla drammatica situazione: «Perché i cittadini di Maierà accumulano lungo via Sant'Elia, nei pressi del campo sportivo, e vicino alle abitazioni tutti questi rifiuti che il Comune ritirerebbe gratuitamente? E perché il comune tollera tale situazione?». 

 

 

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