Rifiuti, la Regione approva il nuovo piano: «Apriremo 3 impianti di trasformazione»

L'assessore all'Ambiente Sergio De Caprio commenta l'approvazione delle nuove linee guida: «L’obiettivo resta discariche zero in due anni»

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3 novembre 2020
15:41
Sergio De Caprio
Sergio De Caprio

«Abbiamo approvato le linee guida del Piano di gestione rifiuti regionale, che ci porterà a discariche zero entro due anni. È un provvedimento completo, di sistema. Lo faremo alla luce del sole per la Calabria e insieme ai calabresi».
È quanto dichiara l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Sergio De Caprio, in merito alla riunione di Giunta di ieri, nel corso della quale sono state approvate le linee di indirizzo per l’adeguamento del Piano regionale dei rifiuti alle nuove direttive comunitarie.

Nuovo piano dei rifiuti

«Abbiamo le priorità di chiudere le discariche di Lamezia, Melicuccà e Motta San Giovanni, che quindi avranno una durata limitata di tempo. Metteremo manager all’altezza, il cui unico compito sarà rispettare la tempistica dei due anni», sottolinea De Caprio, che poi entra nei dettagli del nuovo piano: «Abbiamo integrato il vecchio e previsto un’impiantistica di nuova generazione, attraverso l’introduzione di tre impianti di vetrificazione senza emissioni climalteranti, da cui otterremo materiale utile per l’edilizia. Riusciremo a vendere la Co2 prodotta, ad esempio per gli estintori. Verranno prodotte perle di vetro che possono essere usate per i fondi stradali. Tutta questa impiantistica è vincolata all’uso degli spazi e delle cubature disponibili».


«Questi impianti – continua l’assessore – riusciranno a trattare il percolato delle discariche e i fanghi di depurazione. Spingeremo al massimo il compostaggio di prossimità e comunità, valorizzando tutta l’impiantistica di riferimento. Tramite una convenzione stipulata con il Consorzio italiano compostatori, avremo il miglior compost nazionale».

La raccolta differenziata

«Abbiamo inoltre previsto – aggiunge De Caprio – una distinzione dei rifiuti di spazzamento terra, che fino ad oggi erano considerati indifferenziati, e da questo otterremo ulteriori risorse, perché la sabbia del mare ha un valore importante nel commercio e abbiamo la costa più bella d’Italia».
«Spingeremo al massimo – conclude l’assessore all’Ambiente – la raccolta differenziata porta a porta fino all’80%. Abbiamo previsto anche la rigenerazione dei materassi e la valorizzazione degli assorbenti alla persona. Con tutte queste misure, ridurremo i costi per i 404 comuni della regione, producendo lavoro e ricchezza».

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