L’avvistamento

Area Marina Protetta Capo Rizzuto, una foca monaca nuota nelle acque di fronte Le Castella

L'animale marino sarebbe stato visto da un cittadino nella giornata di domenica 17 aprile. La Provincia di Crotone in qualità di ente gestore dell’Amp sta facendo da raccordo e coordinamento raccogliendo le segnalazioni 

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di Redazione
19 aprile 2022
23:00
La foca monaca (foto social Provincia di Crotone)
La foca monaca (foto social Provincia di Crotone)

La foca monaca torna nelle acque dell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto, l’esemplare è stato avvistato nella giornata di domenica 17 aprile. Un cittadino castellese ha avvistato la foca monaca nello specchio acqueo antistante il Castella Aragonese di Le Castella (zona B dell’Amp “Capo Rizzuto”) e la Provincia di Crotone in qualità di ente gestore dell’Amp sta facendo da raccordo e coordinamento raccogliendo le segnalazioni di avvistamenti.

«La foca monaca - spiegano alla Provincia - uno dei mammiferi più minacciati al mondo, è uno degli indicatori più sensibili della qualità dell’ambiente, e la sua presenza, il suo ritorno nelle acque dell’Amp ne conferma l’eccellenza, oltre che l’attenzione dell’Ente gestore nei confronti di quello che è patrimonio dell’intero territorio, da proteggere e promuovere. Il Presidente dell’Ente intermedio, Sergio Ferrari, unitamente al consigliere con delega all’Area Marina Protetta Reffaele Gareri hanno immediatamente attivato tutte le procedure a tutela dell’esemplare e a salvaguardia dell’ecosistema marino e a garanzia dell’Amp». 


«In tal senso vanno le raccomandazioni e le informazioni diramate e indirizzate agli operatori della pesca, alle associazioni ambientaliste, alle forze dell’ordine ed anche alla popolazione tutta affinchè si presti attenzione durante la frequentazione nelle aree oggetto degli avvistamenti al fine di poter tutelare la foca monaca e diffondere sempre più i comportamenti rispettosi dell’ambiente marino». Continua la nota della Provincia di Crotone.

 «Fondamentali sono le segnalazioni, ma estremamente importante è adottare comportamenti corretti in caso di avvistamento o di contatto con l’esemplare. Si ricorda che la foca monaca è una specie protetta dalla legge italiana che ne vieta non solo l’uccisione e la cattura, ma anche il semplice disturbo. In caso di un avvistamento di un esemplare di questa specie è importante mantenere la calma e usare sempre il buon senso, in modo da adottare al meglio un comportamento rispettoso delle esigenze di un animale così minacciato - conclude la nota -. Per segnalazioni o richieste di informazioni si può contattare l’Area Marina Protetta Capo Rizzuto: (Liò G. tel.: 3496692976)».

Informazioni utili in caso di avvistamento o contatto

Si riportano di seguito le linee guida comportamentali Ispra, da adottare in caso di avvistamento o contatto:

In caso di avvistamento di una Foca monaca in ambiente emerso (su una spiaggia, su uno scoglio, o in una grotta): è fondamentale mantenere una distanza di sicurezza dall’esemplare per evitare di disturbarlo ed allontanarlo dal sito in cui sta riposando. Si raccomanda di mantenere il massimo silenzio, ed allontanarsi lentamente evitando movimenti bruschi che possano spaventare l’esemplare, fino a raggiungere una distanza di sicurezza di almeno 50 metri dall’esemplare. Si deve evitare il contatto fisico con l’esemplare, il lancio di oggetti o l’emissione di richiami vocali o di rumori in vicinanza di una foca poiché tali azioni rappresentano motivo di disturbo e di stress per l’esemplare. Bisogna assolutamente evitare di introdurre gli animali domestici nei luoghi frequentati dalle foche poiché potrebbero essere portatori di malattie per le foche stesse e comprometterne la salute.

Qualora l’avvistamento dovesse verificarsi all’interno di una grotta: è importante allontanarsi in silenzio, evitando movimenti bruschi e mantenendosi vicino alle pareti della grotta senza ostruire il passaggio acquatico. è assolutamente vietato tentare di avvicinare una foca monaca con il suo cucciolo perché lo stress provocato dalla vicinanza umana potrebbe provocarne l’abbandono, mettendone a rischio la sopravvivenza. Il disturbo al sito di riproduzione potrebbe, inoltre, indurre la femmina ad abbandonare quel luogo per gli anni successivi.

In caso di avvistamento in mare: spegnere subito i motori dell’imbarcazione, mantenere il silenzio, e aspettare che l’animale continui il proprio percorso senza ostacolarlo. Le foche, incuriosite, possono avvicinarsi ai natanti, ai subacquei ed alle imbarcazioni, ma in nessun caso devono essere disturbate, molestate e inseguite sia in acqua e sia a terra. In caso di avvistamento di una foca monaca durante una nuotata o un’immersione, allontanarsi lentamente per non disturbare l’animale.

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