Corpus domini, nel Vibonese si rinnova il rito dell’Infiorata di Potenzoni

In occasione della festa religiosa le vie del piccolo centro, sito nel comune di Briatico, sono state adornate con tappeti e quadri florali a tema religioso

di Giusy D'Angelo
18 giugno 2017
14:40
Infiorata a Potenzoni
Infiorata a Potenzoni

Fiori raccolti nei campi che, lavorati, danno vita a opere meravigliose. Si conferma uno strepitoso successo la XXVesima edizione dell’Infiorata di Potenzoni. La piccola frazione di Briatico, nel Vibonese, in occasione della festa del Corpus domini, ha offerto uno spettacolo di fede suggestivo e colorato.


Per onorare il passaggio del Santissimo, infatti, le vie del paese per un’intera giornata, sono state abbellite da tappeti floreali, rosoni e quadri a tema sacro. Potenzoni ha richiamato l’attenzione degli abitanti dei paesi limitrofi e di un fiume di turisti proveniente da ogni dove.

 

Oltre 2500 i visitatori di questa edizione. Numeri che testimoniano la validità della manifestazione sacra, una delle più attese nel comprensorio vibonese e anche fuori. Edizione dopo edizione, i maestri infioratori hanno affinato la loro arte, permettendo un crescendo di professionalità. Sapiente “mescolatura” dei colori, accurata scelta delle immagini e dei fiori, studio delle linee e delle ambientazioni.

 

I 4 rioni: Agave, Glicine, Torre e Chiesa si sono mostrati al meglio. Accanto a loro, l’associazione “Potenzoni in fiore”, presieduta da Daniela Calzone e i parroci padre Luigi Scordamaglia, don Nicola Berardi e padre Lorenzo Di Bruno.

 

Presenza confermata quella di Andrea Niglia, sindaco di Briatico e presidente della Provincia che, nell' intervenire ha elogiato la passione smisurata dei potenzonesi per la realizzazione dell' Infiorata: «Spero che questo senso di cooperazione sia di esempio per tutte le altre comunità. Quello che si vive a Potenzoni da' lustro a Briatico e non solo». Quadri e opere per la loro varietà e qualità "Non sono meno rispetto ad altre parti d' Italia". Tramite i voti assegnati da una giuria composta da professionisti - Caterina Bagnato, Corrado L'Andolina, Mariagrazia Falduto, Michele Mirabello e Domenico Maduli - si decreterà il rione vincitore dell'edizione 2017.

 

 

25 anni di un evento fatto proprio: «È una grande emozione vedere persone “cresciute” con l'Infiorata. Alcuni ragazzi - ha precisato il presidente Calzone - partendo da questo percorso hanno scelto il mondo artistico per la loro esperienza formativa e professionale». Sul significato religioso, padre Luigi ha evidenziato la tradizione consolidata degli antenati, da cui si è partiti per valorizzare la festa del Corpus domini.

Giusy D'Angelo

 

Giornalista
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