Cosenza, Reggio, Catanzaro, Crotone e Vibo. È la classifica dei casi di mesotelioma rilevati fino al 2021 dall'Osservatorio Nazionale Amianto. Anche la Regione Calabria ha finalmente deciso di affrontare seriamente una drammatica emergenza sanitaria con una convention ricca di esperti e di istituzioni alla Cittadella regionale di Catanzaro.

Registri tumori

Montilla

«Il presidente Occhiuto ha rilevato delle criticità relative alla mancata robusta presenza di registri tumori – ha detto l’oncologo Pasquale Montilla, responsabile scientifico dell’ ONA –  per cui ha rilevato delle criticità e ha azzerato riallineando praticamente i registri tumori, perché una mancata elaborazione dei registri tumori determina una mancata valutazione del rischio reale e della robustezza della valutazione clinico-oncologica.

Dati spaventosi

Siviglia

«Abbiamo censito oltre 15 milioni di metri quadrati di tetti coperti di amianto – ha detto il capo Dipartimento Ambiente regionale Salvatore Siviglia –  È un dato che è estremamente spaventoso se pensiamo che è soltanto una parte della presenza dell‘ amianto nei nostri territori. Attraverso un apposito portale difende ambienti che abbiamo avviato già in tre anni addietro abbiamo raggiunto risultati ragguardevole ai noi con una presenza massiccia di elementi inquinanti che possono pregiudicare la salute».

Anni di processi

Bonanni

Totale il supporto legale dell' Osservatorio verso gli ammalati. «Per chi già ha malattie gravissime – ha sbottato l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’ ONA – non ci sarà mai risarcimento e non si può costringere le vittime a sobbarcarsi anni e anni di procedimenti giudiziari.  Occorre invece che il problema sia affrontato e risolto dal punto di vista della bonifica, dal punto di vista sanitario quindi con delle strutture adeguate e dal punto di vista risarcitorio dalle istituzioni politiche, dalle istituzioni di questa regione e dalle istituzioni nazionali».