Filippo Arlia, giovane e brillante direttore d'orchestra con la Calabria nel cuore

Ha tenuto piú di 350 concerti e ha diretto tra le orchestre più prestigiose in Italia e all'estero. Il suo appello: «Non lasciamo vuoti i teatri»

di Franco Laratta
2 giugno 2021
13:30
Filippo Arlia
Filippo Arlia

È vulcanico e inarrestabile, brillante e straordinariamente convincente.
Filippo Arlia, giovane direttore d'orchestra calabrese, è praticamente sempre sul palcoscenico, sempre con la bacchetta in mano. In giro per il mondo.

Arlia, classe ’89, è un pianista, didatta e direttore d’orchestra. È considerato dalla critica internazionale uno dei più brillanti e versatili musicisti italiani della sua generazione.
La sua è una formazione completa: si è anche laureato in Giurisprudenza presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro.

Ha tenuto piú di 350 concerti come solista e direttore in Italia, Romania, Lituania, Germania, Portogallo, Turchia, Russia, Tunisia, Nuova Zelanda, Messico, Stati Uniti, Israele, Inghilterra, Francia, Egitto, Spagna, Repubblica Ceca, Ucraina, Cina, Ungheria e Kazakistan e così via.


Ha diretto orchestre prestigiose come l’Orchestra De Tineret di Cluj, la Cukurova State Symphony Orchestra di Adana, l’Orchestra Filarmonica “M. Jora” di Bacau, la Pacific Symphony Orchestra di Vladivostok... e ci fermiamo qua!
Nel 2018 ha pubblicato un nuovo Album dedicato ai “Quadri di un’esposizione” di M. Mussorgski edito da Warner Music Italy. Dal 2014 é Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese (CZ), dove è professore titolare di una cattedra di pianoforte principale e della cattedra di Direzione d’orchestra.

Veniamo all’attuale.
Diretta dal Maestro Filippo Arlia, dal 25 maggio al 4 luglio Catanzaro si illuminerà di arte e cultura con la III edizione della Stagione Sinfonica. La manifestazione si svolgerà in diverse location caratteristiche della città di Catanzaro: il Teatro Politeama, Villa Margherita, Palazzo Stella e il Parco della Biodiversità.
Nonostante la pandemia, il maestro Arlia non si è mai fermato. Rispettando le prescrizioni di legge è stato attivo sempre.

L’Orchestra filarmonica della Calabria, guidata dall’acclamato direttore Filippo Arlia, ha registrato un disco sulla Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven, realizzato quando ancora  la pandemia non aveva paralizzato il mondo.
Ma la gioia andava comunque celebrata, quella gioia che l’Europa ha scelto come suo inno. Un omaggio a Beethoven quindi, quello del maestro Arlia, per celebrare i 250 anni dalla nascita.

Lo scorso 8 dicembre è andato in scena un allestimento kolossal di Otello sul palcoscenico del Teatro dell'Opera di Astrakhan. A dirigere questa grande opera lirica è proprio Filippo Arlia, la cui fama è giunta fino in Russia.
Sempre a dicembre il maestro Arlia ha ricevuto  il prestigioso compito di avviare la valorizzazione delle opere inedite del compositore calabrese Francesco Cilea.
Due anni fa Arlia  è arrivato fino al Palazzo del Quirinale, in diretta su Rai Radio 3, per uno straordinario omaggio ad Astor Piazzolla.
E come scrisse Paolo Giordano: "Quando sei il più giovane direttore di Conservatorio d'Italia e hai già preso una standing ovation alla Carnegie Hall puoi permetterti di omaggiare Astor Piazzolla”.

Lo scorso 1 marzo ha preso il via, con un omaggio ai cento anni del grande compositore Astor Piazzola, la seconda edizione del Mediterraneo Radio Festival. Dieci appuntamenti registrati al Teatro Politeama di Catanzaro per Rai Radio 3 e proposti in streaming. Il direttore artistico del Festival, il M° Filippo Arlia, ha sottolineato  l’importanza di questa edizione.
Arlia è  stato anche Direttore Musicale al Teatro Greco di Taormina.
Ma nel suo cuore c’è sempre la Calabria.
E un pressante appello: «Non lasciamo vuoti i teatri calabresi. È veramente un peccato».
E sogna «Un'orchestra stabile per la Calabria»!
Chissà che la sua bacchetta non faccia una magia!?

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