Presentata a Roma l’edizione 2026 della kermesse promossa da CNA Cosenza e Publiepa. Quattro giorni lungo corso Mazzini tra maestri cioccolatieri, laboratori, degustazioni e artigianato. Tra le novità un premio da 5mila euro in servizi di comunicazione e il “Peccato Bruzio”, cioccolatino simbolo della manifestazione
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La Festa del Cioccolato di Cosenza si presenta alla Camera dei Deputati e prepara il ritorno nel cuore della città. L’edizione 2026, la numero 23, si svolgerà dal 22 al 25 ottobre lungo corso Mazzini, nella cornice del MAB, il Museo all’Aperto Bilotti. Le date e la sede della manifestazione trovano conferma anche nelle anticipazioni diffuse nei giorni scorsi.
Organizzata da CNA Cosenza e Publiepa, con il patrocinio della Città di Cosenza, la manifestazione ha costruito negli anni un progetto che intreccia promozione delle imprese artigiane, turismo, gastronomia e valorizzazione del territorio.
La presentazione romana si è svolta nella Sala Conferenze della Camera dei Deputati. All’incontro, coordinato da Pino De Rose di Publiepa, hanno preso parte il presidente di CNA Cosenza Michele Marchese, il presidente di CNA Calabria Giovanni Cugliari, il deputato Andrea Gentile, il segretario di Presidenza della Camera Francesco Battistoni, il sindaco di Cosenza Franz Caruso, il consigliere comunale Francesco Luberto, la maestra cioccolatiera Isabella Mascaro, lo chef Alessandro Circiello e la consulente legale dell’evento Francesca De Rose.
A chiudere la presentazione, una degustazione curata dagli studenti dell’Istituto Mancini di Cosenza e dalla Federazione Cuochi Calabrese. Protagonista dell’anteprima il “Peccato Bruzio”, la pralina firmata da Isabella Mascaro e pensata come prodotto simbolo dell’edizione 2026.
Un premio da 5mila euro per raccontare la Festa
Tra le principali novità annunciate durante la presentazione c’è quella legata alla tradizionale competizione dedicata alle migliori creazioni dolciarie.
Il presidente di CNA Cosenza, Michele Marchese, ha annunciato un premio del valore di 5mila euro in servizi di comunicazione. L’obiettivo è sostenere per un anno il lavoro di un social media manager che accompagnerà il professionista vincitore nella promozione della propria attività e nel racconto della manifestazione.
Marchese ha inoltre rivendicato la crescita raggiunta dalla Festa, che secondo i dati forniti dagli organizzatori avrebbe superato nella scorsa edizione le 200mila presenze.
Artigianato e promozione del territorio
Nel corso dell’incontro, Andrea Gentile ha sottolineato la capacità della manifestazione di mettere insieme sviluppo economico e valorizzazione delle competenze artigiane, mentre Francesco Battistoni ha richiamato il ruolo dell’artigianato all’interno del sistema produttivo italiano.
Il presidente regionale di CNA, Giovanni Cugliari, ha invece posto l’accento sulla specializzazione raggiunta dalla filiera calabrese del cioccolato e sulle opportunità di apertura verso mercati più ampi.
Il sindaco Franz Caruso ha ribadito il sostegno dell’amministrazione comunale a un evento che, nelle intenzioni degli organizzatori, genera ricadute anche sulle attività commerciali, ricettive e della ristorazione cittadina.
Quattro giorni tra laboratori, degustazioni e maestri cioccolatieri
Dal 22 al 25 ottobre corso Mazzini tornerà dunque a trasformarsi in una grande vetrina dell’arte dolciaria. Il programma prevede esposizione e vendita delle produzioni artigianali, dimostrazioni dal vivo, laboratori didattici, degustazioni guidate, concorsi e momenti di formazione e divulgazione.

