Il giro di Mavisu (acronimo italo-inglese di Mare-Visione e Sustenibility), la barca sequestrata ai trafficanti di uomini e messa a disposizione della Società Civile Calabrese, ha fatto scalo a Catanzaro, seconda tappa di otto che oltre ai valori di legalità ha esaltato la quarta Bandiera Blu consecutiva assegnata al capoluogo di Regione.

«Non è solo un vessillo da esibire – ha detti Giusy Iemma, vicesindaca e

Iemma

assessora alle Politiche del Mare –  rappresenta un impegno quotidiano, una responsabilità che noi condividiamo con la nostra comunità, con le istituzioni, con le imprese, le associazioni e con la scuola. Mavisu diventa così il simbolo dell'educazione alla legalità, dell'educazione ambientale e della valorizzazione della risorsa mare».

«Stamattina abbiamo fatto un'altra importante iniziativa – ha aggiunto Raffaele

Greco

Greco, direttore dell’Ente Parchi Marini regionale – coinvolgendo cinque ragazzi del Centro per la Giustizia minorile di Catanzaro che sono stati fatti salire a bordo e con loro abbiamo fatto una serie di attività di osservazione dell'ambiente marino, anche in qualche modo di monitoraggio». 

Tra le novità emerse dal talk show, moderato da Lenin Montesanto, il coinvolgimento degli studenti calabresi durante il prossimo anno scolastico in un eco-progetto mondiale.

«La bandiera blu come sapete – ha specificato Paolo Mazza, presidente di

Mazza

FEE Italia (Foundation for Environmental Education, organizzazione internazionale senza scopo di lucro presente in 81 paesi dei cinque continenti) non è solo qualità delle acque di balneazione ma è gestione del territorio che poi è strettamente correlato con la qualità del nostro mare.

L'educazione ambientale qui in Calabria ha fatto un grande salto di qualità – ha aggiunto – e con il prossimo anno scolastico tutte le scuole della Calabria potranno svolgere il programma Eco School che è il più grande programma di educazione ambientale a livello mondiale». 

Altra succosa anticipazione: tra i parchi marini calabresi presto ci sarà una importante new entry.

«Siamo la prima regione in Italia ad avere i parchi marini regionali – ha

Montuoro

dichiarato con legittimo orgoglio Antonio Montuoro, assessore regionale a Legalità ed Ambiente –  stiamo lavorando anche all'ampliamento del perimetro dei parchi marini e tra le varie valutazioni c'è anche questa splendida localion di Catanzaro. E la Calabria intanto sale nel ranking nazionale con quattro nuove bandiere blu, seconda regione in Italia».

Cosentino

La chiosa è di Roberto Cosentino, dirigente del Dipartimento regionale al Turismo: «Questa visione fa entrare in contatto anche con quella cultura dell'accoglienza, quella capacità che hanno i calabresi di far rimanere, di far tornare le persone, di far avere quella voglia di vivere questo territorio non solo come turismo morti e fuggi».