Il 13 agosto 1976 fu la voce di Vincenzo Varone ad aprire ufficialmente le trasmissioni di Radio Brutium Paravati. A distanza di cinquant'anni, il giornalista e scrittore torna davanti a un microfono per dare il via a una nuova fase della storica emittente, che dal prossimo 13 agosto tornerà in onda.

Cinquant'anni dopo riprende le trasmissioni "Radio Paravati". Alla guida del progetto c'è anche il giornalista e scrittore Vincenzo Varone. Cristina Iannuzzi ha seguito le prove generali prima della messa in onda

Nella nuova sede sono in corso gli ultimi preparativi in vista della prima diretta, che sarà inaugurata nel corso di una cerimonia in programma il 13 agosto alle 20.30 in piazza Nassiriya, a Paravati.

«Cinquant'anni esatti fa nacque ufficialmente Radio Brutium Paravati», racconta Varone, tra i promotori dell'iniziativa. «In quegli anni riuscimmo a costruire una radio che entrò nelle case di tante persone con musica, dibattiti e approfondimenti. Giravamo la Calabria per raccontarne i problemi, ma anche le aspettative e le opportunità».

Lo stesso spirito accompagnerà il nuovo progetto. La programmazione proporrà musica, con uno spazio dedicato sia ai giovani sia ai brani che hanno segnato gli anni Settanta, insieme a trasmissioni di approfondimento dedicate al Vibonese e alla Calabria. «Racconteremo quello che non funziona, ma anche le tante realtà che meritano di essere conosciute», spiega il giornalista.

Rispetto all'esperienza del passato, la principale novità è rappresentata dalla diffusione anche sul web. Oltre alla programmazione radiofonica, il progetto punta a ospitare dibattiti e contenuti informativi realizzati con il contributo di numerosi collaboratori.

Per Vincenzo Varone, la riapertura dell'emittente risponde anche alle richieste ricevute nel corso degli anni da chi non aveva mai dimenticato quell'esperienza. «È un atto d'amore verso le tante persone che ci hanno sempre chiesto di riprendere le trasmissioni».

Dietro la rinascita di Radio Paravati c'è un'associazione presieduta da Mimmo Solano. Del gruppo fanno parte anche Mimmo Mazzeo, Nico Prestia, Rocco Condoleo, Tonino Currà e lo stesso Vincenzo Varone, ai quali si affiancheranno numerosi collaboratori.

L'obiettivo è anche quello di offrire uno spazio di formazione alle nuove generazioni. «In passato la radio è stata una palestra per tanti giovani. Ci auguriamo che possa esserlo ancora», conclude Varone.

Le trasmissioni saranno disponibili attraverso il sito www.radioparavati.it.