Sangue infetto, la Regione stanzia 7 milioni e mezzo di risarcimento

Le somme sono state impegnate sul bilancio regionale per il pagamento degli indennizzi a soggetti che hanno contratto malattie a seguito di trasfusioni

di Luana  Costa
24 aprile 2017
12:32

7 milioni e mezzo a titolo di indennizzo sono stati stanziati dal dipartimento regionale Tutela della salute in favore dei soggetti affetti dal virus dell’Hiv o da epatiti virali dopo la somministrazione di sangue o emoderivati. Il decreto vergato dal dirigente generale, Riccardo Fatarella, impegna la somma di 7.650.000 sull’apposito capitolo del bilancio regionale 2017. Il risarcimento è rivolto oltre ai cosiddetti emodanneggiati anche a soggetti che hanno contratto malattie a seguito della somministrazione di vaccinazioni obbligatorie o personale sanitario che è stato contagiato dal virus dell’Hiv o da epatiti virali durante lo svolgimento delle attività.

 


Nel bilancio di previsione regionale per l’esercizio 2017 era stata prevista la somma di 8 milioni da stanziare a copertura degli indennizzi ma finora solo 350mila erano stati concretamente impegnati per risarcire gli emodanneggiati calabresi. Per far fronte alla necessità il dipartimento ha ora vincolato la restante quota.

 

Luana Costa

Giornalista
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