Aeroporto Lamezia, medico vaccinato al Covid lasciato a terra da Alitalia

Gli addetti al gate di ingresso del volo non hanno considerato valido il trattamento di immunizzazione al coronavirus e rispedito il viaggiatore a casa (ASCOLTA L'AUDIO)

di Salvatore Bruno
15 febbraio 2021
08:57

Avrebbe dovuto imbarcarsi questa mattina su un volo Alitalia in partenza da Lamezia Terme e diretto a Roma, per poi proseguire il viaggio verso la Francia. Ma al gate è stato bloccato e rimandato indietro perché non era in possesso del certificato di negatività al tampone molecolare.

No tampone, non parti

L'uomo, un operatore sanitario di Cosenza, aveva però con sé un documento ben più importante sotto il profilo della sicurezza collettiva: quello che attestava di aver completato il percorso di vaccinazione anti-Covid, con somministrazione sia della prima dose del prodotto della Pfizer, sia del relativo richiamo. Ma non è stato sufficiente per convincere gli addetti dello scalo calabrese, secondo i quali la compagnia di bandiera, nel regolamento, non ha ancora apportato alcuna modifica relativa al riconoscimento della vaccinazione come elemento valido per salire su un aereo.


Situazione paradossale

Paradossalmente quindi, è consentito l'imbarco a persone con tampone negativo che, potenzialmente, un minuto dopo aver effettuato il prelievo naso-faringeo, potrebbero aver contratto il coronavirus. Mentre un soggetto immune viene lasciato a terra.

Giornalista
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