Calabria piegata dal maltempo, l'allarme di Tansi - REPORTAGE DA VIBO

Piogge, temporali e venti forti: in Calabria in queste ore è allerta meteo. Una frana ha causato l’isolamento di una famiglia a Rossano. Disagi e allagamenti anche nel Vibonese. A Nocera distrutto il lungomare

di Redazione
18 febbraio 2016
20:01

Dopo qualche assaggio di clima primaverile il maltempo torna a farsi sentire nella nostra regione: da questa notte la Calabria è attraversata da una nuova perturbazione caratterizzata da piogge torrenziali, forti raffiche di vento e mareggiate. Numerosi i disagi in diverse zone della Regione.

 

Famiglia isolata a Rossano - Una frana causata dal maltempo ha provocato l’isolamento di una famiglia a Rossano, in contrada Nucitano. A raggiungere la famiglia, composta da cinque persone, la Protezione civile che si è già attivata per fronte alle eventuali necessità.


Il lungomare spazzato via - Danni anche a Nocera Marina, nel catanzarese, dove la nuova ondata di maltempo ha distrutto gran parte del lungomare, già gravemente danneggiato.

 

Il lungomare di Nocera spazzato via dal maltempo - FOTO

 


Costantemente monitorata anche la situazione nel vibonese, dove nella giornata di oggi si sono verificati numerosi allagamenti e disagi in varie zone a causa dell’insistente pioggia.

 

Maltempo: situazione critica a Vibo, allagamenti alla Marina - VIDEO

 

Il reportage che documenta la situazione a Vibo Marina:


La denuncia di Tansi - “Nel primo pomeriggio, tra le 13.50 e le 15, sono caduti 40 mm di pioggia, una quantità che i canali non riescono a contenere”, spiega all’Adnkronos il capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi. “Voglio inoltre denunciare un fatto molto grave. I lavori per la realizzazione di un canale tra il torrente Libanio e il torrente Sant’Anna, che prevedevano anche una vasca di espansione, sono fermi a causa di un contenzioso al Tar. Le acque che non riescono a essere regimentate scorrono così verso Bivona, frazione turistica dove l’alluvione nel 2006 provocò dei morti. C’è un totale disordine idraulico”. 

 

“La stessa cosa succede nel comune di Corigliano, il torrente Cannata - denuncia ancora Tansi - che passa sotto la cittadina in origine era largo oltre 15 metri e negli anni è stato ridotto da interventi antropici a poco più di 50 centimetri”.

 

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