Associazione a delinquere transnazionale, il 4 luglio la decisione su Occhiuto

Dopo l'interruzione dovuta all'emergenza coronavirus, è stata fissata la data per l'udienza preliminare sull'inchiesta condotta dal pm Galanti. Tra gli imputati c'è anche il sindaco di Cosenza, per il quale è già stato chiesto il processo 

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di Salvatore Bruno
8 giugno 2020
15:34
Mario Occhiuto con l’ex ministro dell’ambiente Corrado Clini
Mario Occhiuto con l’ex ministro dell’ambiente Corrado Clini

Si tornerà in aula, davanti al gup del Tribunale di Roma, il prossimo 4 luglio nell’ambito del procedimento avviato dalla procura capitolina per associazione a delinquere transnazionale, nel quale è indagato anche il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, oltre all’ex ministro all’ambiente Corrado Clini ed all’ex assessore di Palazzo dei bruzi Martina Hauser.

La richiesta di rinvio a giudizio

La precedente udienza del 6 marzo era saltata per la sospensione delle attività dovuta all’emergenza coronavirus. Il sostituto procuratore Alberto Galanti ha già chiesto per Occhiuto, il rinvio a giudizio.

 

Nicola Carratelli, legale del sindaco, ha invocato il non luogo a procedere. Il gup, dopo aver vagliato le posizioni degli altri indagati, si chiuderà in camera di consiglio per assumere le sue decisioni.

Giornalista
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