Corigliano-Rossano, la fogna dell'ospedale nel torrente: indaga la Procura

VIDEO | Nuovo impulso alle indagini dopo il servizio pubblicato dal sul nostro network. La Guardia costiera ha effettuato un sopralluogo e inviato una informativa (ASCOLTA L'AUDIO)

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di Matteo Lauria
9 settembre 2020
10:10

Finisce in Procura il servizio della nostra testata a integrazione di un procedimento già esistente e su cui lavorano i magistrati del Pollino. L’inchiesta, dell’agosto scorso, denuncia una ipotesi di sversamento di reflui nel torrente Coriglianeto.

Fogna che proviene da un intero quartiere del centro storico di Corigliano e, ancor peggio, dall’ospedale “Guido Compagna”

portarsi sul posto per un sopralluogo, i militari della guardia costiera che, dopo una dettagliata relazione, hanno inviato le risultanze al magistrato di turno. Il filone era già stato attenzionato dai carabinieri forestali. L’intervento della Capitaneria di Porto si sovrappone a una istruttoria in corso di qualche anno fa, e conferma lo stato di deterioramento e di inquinamento dei luoghi rappresentando la continuità e la permanenza di eventuali reati. Non è da escludere, nelle prossime ore, l’attribuzione di una ulteriore delega di indagini.

Presa in visione dell’inchiesta del nostro network

Non è passato inosservata l’inchiesta giornalistica del nostro network ai militari del mare che, alla luce di quanto riportato, hanno opportunamente adottato i provvedimenti che il caso richiede. Tra l’altro, la zona interessata, è soggetta a vincolo paesaggistico. Sussistono violazioni che confluiscono in danneggiamenti e deturpamento del sistema ambientale e, soprattutto, alla difesa del suolo e alla tutela delle acque.


Denunce dei residenti e dichiarazioni di un ex imprenditore

I residenti del quartiere San Giovanni ebbero modo di sottoscrivere una circostanziata denuncia segnalando le condizioni di invivibilità e di totale degrado della zona.

Importante, in tal senso, la testimonianza raccolta dalla nostra testata giornalistica sul caso, quando già intorno agli anni 2000 l’allora amministrazione comunale di Corigliano diede incarico a una ditta di realizzare un collettore che collegasse l’ospedale al depuratore Ciciriello. Sul punto, il responsabile una impresa che assunse in sub-appalto i lavori riferiva come all’epoca vi fossero lacune di progettazione non funzionali nel tempo, con evidenti limiti nella sicurezza. Quei lavori che avrebbero risolto il problema, non vennero mai realizzati.  

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