Polo Covid a Corigliano-Rossano, al Consiglio comunale invitato anche il ministro Speranza

In sessione telematica l’assise civica è chiamata a discutere dell’emergenza pandemica in atto e delle problematiche connesse

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di Matteo Lauria
14 novembre 2020
15:00
Il ministro Speranza, foto ansa
Il ministro Speranza, foto ansa

Emergenza sanitaria e Polo Covid A Corigliano-Rossano al centro del prossimo Consiglio comunale straordinario convocato in sessione telematica dal presidente del Consiglio comunale Marinella Grillo.

 


Tanti i temi in cantiere, in primo luogo gli impegni non mantenuti contenuti nell’atto deliberativo dell’Asp quando si optava per un Polo Covid a Rossano. Manca ancora oggi la copertura del personale, la strumentazione adeguata per i 10 posti letto destinati all’intensiva e sub-intensiva, gran parte dei ventilatori, il perfezionamento dei percorsi dedicati interni, le tensostrutture dismesse.

 

Il problema territoriale tiene poi conto dell’incremento dei contagi, il ritardo dell’esito dei tamponi, la tracciabilità, e l’assistenza ai pazienti covid in quarantena domiciliare abbandonati dalle istituzioni. L’ufficio di presidenza ha fatto partire lettere d’invito alle più alte cariche istituzionali: il ministro della Salute Roberto Speranza, il presidente della giunta regionale Nino Spirlì, i parlamentari nazionali e regionali del territorio, il commissario dell’Asp di Cosenza Cinzia Bettelini, il direttore sanitario dello spoke di Corigliano-Rossano Pierluigi Carini, il presidente dell’ordine dei Medici Eugenio Corcione, i direttori dei distretti. L’amministrazione auspica la partecipazione di tutte le rappresentanze coinvolte, considerata la complessità della problematica. D’altronde si tratta di un civico consesso in modalità remoto.   

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