Coronavirus a Cosenza, altri due morti e cento ricoverati: scatta l'allarme rosso

VIDEO | Si tratta di due anziane di 94 e 78 anni. L'Hub dell'Annunziata al limite della capienza in attesa dell'allestimento di nuovi posti letto nelle altre strutture ospedaliere della provincia afferenti l'Azienda sanitaria (ASCOLTA L'AUDIO)

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di Salvatore Bruno
10 novembre 2020
09:54

Ormai non passa giorno senza che il bollettino diffuso dall'Asp di Cosenza non informi di decessi avvenuti nel territorio della provincia. L'ultimo dato disponibile, aggiornato alle ore 13 del 9 novembre, riferisce di due vittime con coronavirus. A lasciarci, secondo fonti ufficiose non confermate dalle autorità sanitarie, due donne: una di 94 anni e una di 78.

Raddoppiati i posti disponibili all'ospedale Giannettasio

Nel frattempo, sempre sulla base dell'ultimo bollettino, il numero dei pazienti ospedalizzati ha toccato quota cento, compresi i soggetti in cura al Giannettasio di Rossano di cui si erano perse le tracce. Soltanto ieri infatti, si è appreso della precisa entità dei ricoveri disposti nel centro Covid allestito nella città jonica, arrivati a 14, mentre nel contempo i posti disponibili sono stati aumentati dagli iniziali dieci fino a quota venti.

I posti per i ricoveri non bastano più

All'Annunziata sono tre le persone in terapia intensiva, tredici in sub intensiva, settanta quelle in cura tra le corsie di malattie infettive, pneumologia, geriatria e tra quelle del centro Covid del Santa Barbara di Rogliano: in sostanza per questi reparti siamo arrivati al limite della capienza. E per allestirne altri occorrono attrezzature, personale e spazi, possibilmente senza sacrificare altre specialistiche. Per questo si continua a chiedere aiuto al territorio, affinché renda operativi nuovi reparti negli spoke, ma anche in altre strutture Asp sottoutilizzate o non utilizzate affatto.

Giornalista
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