Cosenza, la testimonianza: «Sono giovane ma questa polmonite mi sta ammazzando»

Messaggio sui social di Filippo Di Scianni, ricoverato nel reparto di malattie infettive dell'ospedale dell'Annunziata, contagiato dal Covid 19: «L'ossigeno mi aiuta a respirare, altrimenti sarebbe la fine». Poi l'appello: «Non uscite di casa»

di Salvatore Bruno
16 marzo 2020
23:27

Filippo Di Scianni è il presidente della squadra femminile della Valle dell’Esaro, militante nel campionato di Eccellenza regionale. Le gare casalinghe le gioca allo stadio Romolo Di Magro di Montalto Uffugo. Da alcuni giorni ha scoperto di aver contratto il covid 19.

Nessun altro contagiato

Appena si sono manifestati i sintomi si è rivolto alle autorità sanitarie ed è stato ricoverato prima a Castrovillari, poi nel reparto di malattie infettive di Cosenza. Non vi sarebbero altri componenti della società, tra atleti, dirigenti e staff tecnico, a rischio di contagio. Anche perché le attività sportive erano già interrotte da tempo per effetto della sospensione decretata proprio dopo l’esplosione dell’emergenza coronavirus.

Momento difficile

46 anni, Di Scianni dal letto dell’ospedale in cui si trova forzatamente confinato, lancia un appello sui social, affinché tutti si rendano conto della drammaticità del momento: «Sono giovane, senza patologia e nonostante tutto la polmonite mi sta ammazzando, nel vero significato della parola».

Non uscite di casa

«L’ossigeno mi sta aiutando a respirare, altrimenti sarebbe la fine. Immagino tutto questo che capita a me su una persona anziana o con problemi di qualsiasi genere, sicuramente non ce la farebbe. Se tutto ciò dovesse accadere la colpa sarebbe solo nostra. Io manderei l’esercito e chiuderei l’Italia per 15 giorni dato che in autonomia non ne siamo capaci. Vi supplico: non uscite di casa. Solo io posso confermare quanto è vero tutto questo».

Giornalista
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