Coronavirus, evade dalla quarantena e semina il panico al pronto soccorso

L'uomo accusava dolori e ha raggiunto l'ospedale Pugliese di Catanzaro nonostante avesse l'obbligo di contattare il 118. Aumenta la paura di nuovi contagi in ospedale tra i sanitari per l'allentamento delle restrizioni

di Luana  Costa
5 maggio 2020
14:14

Accusava forti dolori e così nonostante fosse sottoposto a quarantena obbligatoria, un uomo residente a Girifalco, in provincia di Catanzaro, ha pensato bene di "evadere" e di raggiungere con mezzo proprio il pronto soccorso dell'ospedale Pugliese di Catanzaro. Scene già viste ma che iniziano oggi a riproporsi nel primo giorno della fase 2 e dell'allentamento del lockdown. L'uomo che ha violato tutti i protocolli sanitari, essendo in teoria obbligato a contattare il 118, è stato denunciato.

 

Aumentano gli accessi al pronto soccorso

E all'ospedale Pugliese sono giorni di grande preoccupazione. L'allentamento delle restrizioni anticontagio ha già fatto registrare un rilevante aumento del numero di accessi al nosocomio cittadino, in particolar modo, al pronto soccorso. Basti pensare che prima dello scoppio dell'emergenza da coronovirus la media di accessi nell'unità operativa si attestava attorno a 150 al giorno, in piena emergenza si era scesi al di sotto dei 50 casi; adesso invece si è ritornati a registrare circa 90 accessi al giorno. E anche nella giornata odierna il pronto soccorso è tornato a brulicare di pazienti. Nel primo pomeriggio, almeno 40 le persone stipate nella sala d'attesa per ricevere cure mediche. 

Giornalista
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