Coronavirus, morti due pazienti a Cosenza. In Calabria la pandemia ha fatto 100 vittime

Si tratta di due settantenni di Buonvicino e Corigliano Rossano. Sono deceduti nel reparto di Rianimazione dopo tre settimane di lotta. Nel focolaio dell'Alto Tirreno si registrano nove contagiati (ASCOLTA L'AUDIO)

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di Francesca  Lagatta
26 settembre 2020
11:07

In Calabria si torna a morire di Covid. Nelle ultime ore si registrano due decessi di pazienti ricoverati all'ospedale Annunziata di Cosenza. Si tratta di V.R., 73 anni, di Buonvicino, e di F.M, 72 anni, di Corigliano Rossano.

 

I due uomini sono deceduti dopo circa tre settimane di lotta al reparto di Rianimazione dell'ospedale Annunziata di Cosenza, dove erano giunti agli inizi di settembre. Le loro condizioni, già gravi, sono ulteriormente peggiorate negli ultimi giorni, anche a causa di un quadro clinico già compromesso da malattie pregresse.

 

Si tratta del secondo e terzo decesso in Calabria legato al Covid in quella che è considerata la "seconda ondata" di contagi. Sono in tutto 100 i decessi in regione dall'inizio della pandemia. 

Buonvicino, anche moglie e figlio ricoverati

L'uomo di Buonvicino si era sentito male agli inizi di settembre ed era andato a farsi visitare alla clinica privata Tirrenia Hospital di Belvedere Marittimo. Lì i medici lo avevano sottoposto a tampone nasofaringeo scoprendo la positività al Coronavirus.

 

Nove tra medici e infermieri erano finiti in quarantena, anche se nessuno di loro, per fortuna, ha contratto il virus. Chi è stato contagiato, invece, sono moglie e figlio dell'uomo, entrambi ricoverati. Si trovavano, rispettivamente, nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale Annunziata di Cosenza e nel reparto di Terapia intensiva della Val d'Aosta.

 

Oggi le loro condizioni di salute sono migliorate ma risultano ancora positivi al Covid.

Il focolaio dell'alto Tirreno cosentino

Dopo la scoperta del paziente "uno" di Buonvicino, le indagini epidemiologiche hanno consentito di accertare la presenza di un importante focolaio sull'alto Tirreno cosentino. Nella comunità di Buonvicino risultano altre 9 persone contagiate, tutte attualmente in isolamento domiciliare, compresa la moglie dell'uomo.

 

Potrebbero essere legati al medesimo focolaio, anche i tre contagiati di Cetraro, nonna, figlio e nipote 14enne, e alcuni dei cinque residenti a Diamante. Anche per la città dei murales risulta un ricovero all'ospedale Annunziata di Cosenza. Al momento la sindaca di Buonvicino Angelina Barbiero, che in queste settimane ha costantemente informato i cittadini con le dirette Facebook, non ha ancora rilasciato nessun commento sulla vicenda.

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