Coronavirus: turista campano positivo, era in vacanza a Scalea

Il giovane ha soggiornato nella città di Torre Taleo nei giorni scorsi. Rientrato a casa ha accusato i sintomi della malattia. Al momento l'Asp di Cosenza sta ricostruendo i contatti e gli spostamenti 

di Francesca  Lagatta
23 luglio 2020
20:01

Un turista campano di 20 anni, in vacanza nei giorni scorsi a Scalea, è risultato positivo al Covid. L'esito del tampone è arrivato nel pomeriggio, dopo che il giovane nella giornata di ieri si era recato all'ospedale Cotugno di Napoli perché avvertiva sintomi riconducibili al contagio da coronavirus. In particolare, si trovava in un forte stato febbrile.

A destare preoccupazione, era stata un articolo on line del quotidiano "Il Mattino", che in giornata aveva riportato la notizia del caso sospetto e monitorato nel nosocomio partenopeo. Benché la positività non fosse ancora stata confermata, i dirigenti sanitari campani avevano immediatamente contattato gli uffici Asp di Scalea per metterli al corrente della situazione. Per tutta la giornata si è sperato che l'esito del tampone fosse negativo, invece poco fa è arrivata la conferma dell'avvenuto contagio.

L'Asp: «Situazione sotto controllo»

Da quanto riferiscono alla nostra redazione fonti interne all'Asp bruzia, non ci sarebbe al momento nessun pericolo né per i cittadini di Scalea né per le decine di migliaia di turisti che in questi giorni affollano la località turistica altotirrenica. Il giovane avrebbe trascorso le sue vacanze qui nei giorni del 18 e 19 luglio scorsi, soggiornando una sola notte in una struttura ricettiva della zona. Per il resto avrebbe trascorso il tempo in spiaggia limitando i suoi spostamenti. «Se tutti hanno rispettato le regole - ci dicono dagli ambienti sanitari - nessuno è in pericolo. Comunque al momento non ci risultano situazioni a rischio».

Fondamentale il rispetto delle regole

Fatta eccezione per qualche sporadico caso, tutti i commercianti della costa altotirrenica in questi giorni stanno rigorosamente rispettando le normative anticovid e, nonostante il caldo afoso, indossano le mascherine come fosse una seconda pelle, imponendo di indossarle anche ai proprio clienti. Singolare è il caso di un commerciante praiese, che vi abbiamo raccontato soltanto qualche giorno fa. Quello di oggi, è il primo caso registrato nella città di Scalea da inizio pandemia.

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