Cosenza, rinvenuto un cadavere nel fiume Crati

Il corpo sarebbe stato trascinato dalla corrente per diverse centinaia di metri. Si tratta di un giovane che pare sia morto per overdose

di Salvatore Bruno
4 novembre 2016
09:59

Rinvenuto il corpo di un uomo lungo la sponda sinistra del fiume Crati, nei pressi del ponte di Alarico, a pochi metri dalla confluenza del Busento. Sul posto le unità della squadra volante della Polizia e dei vigili del fuoco di Cosenza, oltre che della polizia municipale.


Il cadavere, secondo quanto si è appreso, sarebbe rimasto intrappolato in alcuni cespugli. Non è chiaro se si tratti di un suicidio. Secondo una prima ipotesi, poichè il corpo è stato rinvenuo in prossimità ma non sotto alcun ponte, se dovesse trattarsi di suicidio, potrebbe essere stato trascinato dalla corrente per alcune centinaia di metri. Sulla sponda del fiume gli agenti della polizia scientifica, intervenuti per i rilievi, hanno trovato alcune siringhe usate. Per questo l'ipotesi più accreditata è quella che l'uomo, Maurizio Ritacco, di Laurignano, frazione di Dipignano, dall'apparente età di 30 anni, possa essere morto per un'overdose oppure possa essere svenuto nell'acqua, annegando subito dopo. Ogni dubbio sarà chiarito dall'autopsia che certamente sarà disposta dal magistrato di turno. 


 

Salvatore Bruno 

 

Giornalista
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