Covid, a Corigliano-Rossano troppi casi: divieti di sosta pedonale in vie e piazze

Il provvedimento è stato adottato dal sindaco Flavio Stasi. Oggi si registra una lieve flessione: +25 positivi ma i contagi in città raggiungono quota 900

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di Matteo Lauria
27 gennaio 2021
21:27

Zona semi-rossa a Corigliano-Rossano: il sindaco Flavio Stasi ha appena firmato una ordinanza di divieto di sosta nelle principali vie e piazze della città. Tutto viene motivato dall’incremento epidemico degli ultimi giorni, anche se, nelle ultime ore si registra un calo rispetto al trend tendenziale. Oggi infatti, i casi positivi sono scesi a 25, ma le risultanze a cui si riconduce il provvedimento sono quelle attinte dal servizio di igiene e prevenzione che parla di dati complessivi pari a 900 soggetti attivi e di un numero di pazienti preoccupanti ricoverati in terapia intensiva.

Inibite quindi al transito pedonale dalle ore 5,00 alle ore 22,00: Piazza Giovanni Paolo II (Piazza Salotto); Via Nazionale, scalo di Corigliano; Via Matteotti (presso Ufficio Postale), scalo di Corigliano; Contrada San Francesco – Via Sciacca; Incrocio via Margherita – Via Roma, centro storico di Corigliano; VillaMargherita; Area Polifunzionale Contrada San Francesco; Contrada Fabrizio - Piazza antistante la chiesa di San Nicola; Via Provinciale (dalla Rotatoria al Quadrato “Compagna”);Zona “Quadrato” e Piazzale Santa Maria ad Nives (frazione Schiavonea); Viale Salerno; Piazza Portofino e Piazza Fiume; Piazza Bernardino Le Fosse; Via Nazionale, scalo di Rossano;  PiazzaAlcideDeGasperi;  Via Aldo Moro, scalo di Rossano; Viale Michelangelo e piazzette adiacenti;  Via Margherita, scalo di Rossano; VillaDeFalco; Via Nestore Mazzei;  Via Galeno.  L’ordinanza ha effetti immediati e durerà fino al 15 febbraio 2021.


Multe salate: da 400 a 3mila euro 

Regolamentato flusso e deflusso dagli esercizi commerciali: presso ogni attività commerciale è consentito l’ingresso di una sola unità per nucleo familiare e per il tempo strettamente necessario agli acquisti essenziali nel pieno rispetto dei Protocolli sanitari. In attesa dell’accesso ad ogni esercizio commerciale - ad esclusione delle farmacie e delle parafarmacie - è obbligatorio allontanarsi dall’area chiusa al pubblico in presenza di più di quattro persone per fila per farvi eventualmente ritorno successivamente, fermo restando lo stesso obbligo a richiesta degli organi ufficiali preposti ai controlli.

Nuove disposizioni anche per quanto attiene l’apertura periodica del mercato ittico di Schiavonea sono obbligatorie le seguenti prescrizioni: tutti gli operatori sono obbligati a mantenere una distanza di 1,5 metri tra di loro e con gli altri soggetti presenti nella struttura; gli acquirenti ed i venditori devono entrare singolarmente nella struttura dopo aver superato il controllo all’ingresso ed evitando qualsiasi vicinanza successiva;  gli acquirenti ed i venditori devono entrare ed uscire da accessi differenti ed indipendenti; ogni individuo deve essere dotato, all’interno della struttura, di idonei presidi igienici, come mascherina e guanti monouso; gli acquirenti e i venditori devono mantenere le distanze ed adottare tutte le misure di sicurezza anche all’esterno del fabbricato che ospita il mercato ittico. Per i trasgressori sono previste multe salate: da 400 a 3mila euro.

 

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