Covid, a Crotone situazione esplosiva: tanti contagi ma mancano posti letto e ambulanze

VIDEO | L'Azienda si starebbe attrezzando per aprire la struttura tendata. Sotto pressione anche il 118, che non riesce a far fronte a tutte le emergenze di soccorso

di Francesca Caiazzo
9 aprile 2021
14:30

Sta diventando esplosiva la situazione epidemiologica nel Crotonese. Non si arresta la diffusione del Covid, ieri sul territorio provinciale si sono registrati altri 78 positivi. I casi attivi, da giorni, si mantengono intorno al migliaio, a Crotone sono 277. Resta altissima l’attenzione su Cutro, dove i contagi sono 251. Cirò Marina ne conta 135, Isola di Capo Rizzuto 81, 46 a Mesoraca e 32 a Cirò. A Petilia Policastro se ne rilevano 65 e proprio ieri è risultato positivo anche il sindaco, Amedeo Nicolazzi, che era stato trasportato in ospedale, poi rimandato a casa.

Ospedale in affanno

Il San Giovanni di Dio è al collasso. Aumentano le persone che necessitano di cure ospedaliere ma i due reparti Covid sono pieni: secondo l’ultimo bollettino dell’Asp di Crotone diramato nella tarda serata di ieri, sono 48 i ricoverati, 5 dei quali presso altre strutture ospedaliere calabresi. Si fatica a trovare posti letto, anche fuori regione. Al nosocomio pitagorico si dà precedenza ai pazienti più gravi, altri attendono nel pre-triage.


Il personale ospedaliero non si risparmia, lavora senza sosta, sotto pressione. Sarebbe utile riaprire la struttura tendata, allestita nel pieno della seconda ondata della pandemia. L’ha chiesto giorni fa lo stesso sindaco Vincenzo Voce in una telefonata con il commissario Guido Longo. E pare che l’Azienda Sanitaria si stia attrezzando per utilizzarla.

Servono rinforzi

Insomma, una situazione insostenibile, in piena emergenza. C’è bisogno di rinforzi, in termini di uomini e mezzi. Solo due le ambulanze del 118 a disposizione per la città di Crotone, più una dedicata ai trasferimenti, quasi sempre impegnate in casi Covid. Non si fa in tempo a rientrare e a sanificare che arrivano nuove chiamate. Si ritardano così i soccorsi ordinari. Un uomo, nei giorni scorsi, è morto dopo essere stato colto da infarto: non c’era nell’immediatezza un’ambulanza disponibile per l’intervento. Intanto, prosegue a rilento la campagna vaccinale: ieri sono state somministrate 964 dosi.

Giornalista
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