Covid, a Paravati non scende la curva dei contagi: 104 i casi attivi

Tra i nuovi positivi nella frazione zona rossa anche una bambina di un anno. Su tutto il territorio comunale di Mileto sono 117 le persone alle prese con il coronavirus

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di Giuseppe Currà
9 maggio 2021
09:33

Diventa sempre più drammatica l’emergenza Covid-19 Paravati. Nelle ultime ore la cronaca ha dovuto registrare altri 4 contagi, tra cui una bimba di un anno, il che fa salire il totale delle persone attualmente positive a 104. Tra di esse, anche un neonato. Un numero considerevole e in continua crescita, purtroppo, nonostante siano ormai passati diversi giorni da quando la frazione di Mileto è stata dichiarata “zona rossa”. Nella città capoluogo non risultano invece nuovi contagi, rispetto ai 10 già esistenti. Rimane stabile a 3 anche il numero dei positivi a Comparni, e ancora fuori dalla “mischia” con 0 contagi la frazione San Giovanni.

Alla luce degli ultimi aggiornamenti, quindi, le persone attualmente alle prese con il Coronavirus sul territorio comunale di Mileto salgono a 117, a conferma che il focolaio innescatosi in una scuola di Paravati nelle scorse settimane è, purtroppo, al momento ancora attivo. «La situazione è delicata e mi sforzo ancora una volta di chiedervi di rispettare le regole e di agire con prudenza – sottolinea al riguardo il sindaco Salvatore Fortunato Giordano – evitando comportamenti superficiali. Chiedo altresì maggiore cautela nelle uscite anche ai parenti più prossimi dei positivi. Certo chi è negativo ha tutta la libertà di uscire, però ricordo che vale anche la regola dell’isolamento fiduciario, che come dice la norma non è obbligatorio ma è consigliato. Tale isolamento fiduciario può essere condotto con diverse modalità – prosegue – anche stando attenti a fare all’esterno le cose non rinviabili ma rispettando maggiormente le regole del divieto di assembramento, dell’uso della mascherina e della distanza dagli altri di almeno un metro».


Sul fronte tamponi, il primo cittadino di Mileto in conclusione spiega «che ce ne sono molti negativi, ma che l’Asp non li ha ancora segnalati come guariti, probabilmente in attesa di maggiori approfondimenti». Con il passare dei giorni e in considerazione dell’ulteriore aumento di contagi, appare ormai certo che il riavvio delle lezioni in presenza nelle scuole attive sul territorio comunale, ad oggi previsto il 14 maggio, sia destinato a slittare ulteriormente o, addirittura, ad essere accantonato definitivamente. Ma questo, forse, visto il contesto è solo l’ultimo dei problemi.

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