Covid, casi in aumento nel Crotonese: dalla Prefettura stretta sulla movida

Attenzione soprattutti ai luoghi frequentati dai giovani per prevenire assembramenti. Domani tavolo tecnico in questura con i sindaci dei comuni più colpiti. Critica la situazione a Petilia Policastro che rischia di diventare zona rossa

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di Francesca Caiazzo
10 marzo 2021
22:47

Cresce il livello d’allerta nel Crotonese, dove negli ultimi giorni la curva dei contagi da Covid-19 sta risalendo pericolosamente, soprattutto in alcuni comuni della provincia. Particolarmente critica la situazione a Petilia Policastro, dove nel giro di cinque giorni i positivi sono aumentati esponenzialmente: quelli riportati nell’odierno bollettino dell’Asp sono 51. Secondo il sindaco Amedeo Nicolazzi, però, sarebbero almeno un centinaio, dei quali circa la metà bambini.

Dati allarmanti che, sottolinea il primo cittadino nella sua consueta diretta sui social, potrebbero portare all’istituzione della zona rossa: «La situazione è grave, come abbiamo fatto a ridurci in queste condizioni?» si sfoga Nicolazzi, che ieri ha disposto la chiusura delle scuole fino al 20 marzo e avviato uno screening sulla popolazione scolastica.


Tra i comuni più colpiti da questa nuova ondata ci sono anche Rocca di Neto, Cotronei e Strongoli, dove attualmente i casi attivi sono 31, 27 e 33. In peggioramento anche la situazione a Crotone: 105 i soggetti positivi al virus, dei quali una trentina minori. Attualmente le persone contagiate in tutta la provincia sono 304, 16 delle quali ricoverate in ospedale.

Maggiori controlli e stretta sulla movida

Proprio il notevole incremento di contagi da Covid-19 nel territorio provinciale è stato al centro di una riunione in videoconferenza presieduta oggi dal prefetto di Crotone, Maria Carolina Ippolito, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine, il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, l’assessore comunale alle Politiche Sociali, Filly Pollinzi e il commissario dell’Asp, Domenico Sperlì.

A termine dell’incontro – informa una nota stampa della Prefettura - si è deciso di incrementare i controlli sul rispetto delle misure anti-Covid, soprattutto nei weekend, nelle zone della cosiddetta movida e sul lungomare di Crotone, particolarmente frequentati dai giovani, per prevenire assembramenti.

Domani, invece, è previsto un tavolo tecnico in questura con i sindaci dei comuni interessati dall’aumento dei casi Covid per discutere di eventuali «misure operative riguardanti la vendita di alcolici e la chiusura di alcune aree urbane particolarmente frequentate». Provvedimenti simili, tra l’altro, sono stati adottati lo scorso fine settimana dal sindaco Voce nella città capoluogo.

L’appello del Prefetto

Nel corso della riunione, il prefetto «ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione della popolazione ad una corretta applicazione di tutte le misure di prevenzione, oltre all’uso della mascherina, a partire dalla popolazione scolastica, chiedendo al Sindaco di Crotone la massima collaborazione a porre in essere tutte le iniziative atte a richiamare l’attenzione dei cittadini in ordine alla necessità dell’osservanza di comportamenti corretti e responsabili».

Giornalista
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