Covid Catanzaro, l’Ente fiera diventa centro vaccinale gestito dalla Prociv

Disposta la proroga e la sospensione delle attività didattiche di alcuni plessi ricadenti nei quartieri a sud, dove nei giorni scorsi si sono registrati contagi tra le famiglie rom

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5 marzo 2021
16:06

«Il nuovo Ente Fiera nell’ex area Magna Graecia di Catanzaro sarà in tempi brevi utilizzato dalla Protezione Civile come sito per le vaccinazioni anti-covid». Ad annunciarlo è il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, che già due settimane fa aveva avanzato anche all’Asp di Catanzaro e al Comando militare Esercito Calabria – 2° Reggimento Aves Sirio - la proposta di mettere a disposizione la grande struttura per la somministrazione dei vaccini alla popolazione. La proposta è stata condivisa e accolta anche dalla presidenza della Regione Calabria che, in occasione dell’incontro odierno con l’unità di crisi anti-covid, ha dato il via libera all’allestimento di un hub regionale all’Ente Fiera in aggiunta ai punti vaccinazione già predisposti dalle Asp sul territorio.

Centro vaccinale anche a Villa Bianca

«Nel più breve tempo possibile – ha dichiarato Abramo - l’area di 5.500 metri quadrati sarà, dunque, attrezzata al fine di organizzare un percorso sicuro, agevole e guidato per le attività sanitarie che saranno programmate per tutto il tempo necessario e, comunque, fino al termine della pandemia. La mia proposta ha trovato piena condivisione a tutti i livelli istituzionali con l’obiettivo comune di recuperare tempo sul ruolino di marcia, assicurando uno spazio di dimensioni adeguate per consentire un elevato numero di somministrazioni quotidiane alle categorie coinvolte». Il sindaco Abramo è stato, inoltre, informato che, per  la città di Catanzaro, l’Asp ha individuato anche un’ulteriore struttura, nei pressi dell’ex Villa Bianca, che sarà utilizzata come centro per le vaccinazioni territoriali.


Ancora contagi nelle scuole

Nel frattempo, continua a registrarsi un aumento dei casi di contagi sul territorio comunale. Il primo cittadino ha disposto la proroga della sospensione dell’attività didattica in presenza nella scuola dell’infanzia del plesso Murano facente parte dell'Istituto comprensivo Vivaldi. L’ordinanza raccomanda l’attivazione della didattica digitale integrata ed è valida dall’8 al 13 marzo ed è motivata dalla necessità di  attendere l’esito dello screening anti-Covid eseguito dall’Asp. Con un’altra ordinanza il sindaco ha disposto, dal 6 al 13 marzo, la sospensione dell’attività didattica in presenza in una classe della scuola primaria del plesso Passo di Salto, istituto comprensivo Casalinuovo. Alla base del dispositivo, il completamento delle operazioni di tracciamento dei contatti stretti in seguito alla comunicazione di positività al Covid di un alunno comunicata dall’Asp.

Stretta su ville e giardini

E, infine, disposta anche una stretta sui luoghi di ritrovo in città. Il sindaco con una nuova ordinanza ha prorogato la chiusura al pubblico, dal 6 al 31 marzo, dalle 17 alle 24, dei giardini di Villa Margherita in piazzale Trieste e Viale dei Normanni ed altri accessi collegati. Il provvedimento si è reso necessario, alla luce dell’attuale trend crescente dei contagi covid sul territorio, al fine di contenere il rischio di assembramenti nei principali luoghi di ritrovo dei ragazzi a tutela della salute pubblica. La violazione delle disposizioni comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 1000 euro.

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