Covid, nella provincia di Cosenza calano i ricoveri ma si continua a morire: 3 decessi in 24 ore

Tre le vittime registratein un giorno. La più giovane era di Amantea: aveva 53 anni. Decedute inoltre una donna di Celico di 59 anni e una di Guardia Piemontese di 66 anni

di Salvatore Bruno
26 maggio 2021
19:00
L’ingresso dell’area Covid dell’ospedale di Acri
L’ingresso dell’area Covid dell’ospedale di Acri

Si continua a morire di Covid in provincia di Cosenza. L'ultimo bollettino diramato dall'Azienda Sanitaria riferisce di tre vittime. La più giovane era di Amantea: aveva 53 anni. Hanno inoltre perso la vita una donna di Celico di 59 anni e una di Guardia Piemontese di 66 anni. Il bilancio dei decessi sale così a quota 520 dall'inizio della pandemia.

Ricoveri in calo

Si alleggerisce ancora invece, la pressione sugli ospedali. Sono 112 le persone ricoverate in area medica nei reparti Covid distribuiti nei presidi del capoluogo e del territorio. In particolare 77 sono in cura tra l'Annunziata ed il Santa Barbara di Rogliano, 21 al Giannettasio di Rossano, cinque al Giuseppe Iannelli di Cetraro, nove al Beato Angelo di Acri. Ulteriori due ricoveri si registrano al Mater Domini di Catanzaro. Abbondantemente sotto il livello di guardia poi, i degenti in terapia intensiva. Al momento sono pari ad otto.


Alta l'incidenza della positività

93 i nuovi positivi su un totale di 694 tamponi effettuati. Per cui l'incidenza dei casi Covid nuovi è piuttosto alta, attestata al 13.40 percento. Il maggior numero è stato individuato a Cosenza (16 casi), Corigliano-Rossano (15), Cassano allo Ionio (13). Nel complesso i casi attivi a domicilio sono 6.874.

Giornalista
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