Covid, nuovo accordo con i medici di base: potranno vaccinare tutte le categorie

La convenzione è stata sottoscritta questa mattina dal commissario ad acta Guido Longo e dalle sigle sindacali. Sì alle somministrazioni per over 70 e pazienti fragili anche dal proprio medico di famiglia

di Luana  Costa
14 aprile 2021
15:15

È stato siglato un nuovo accordo tra la Regione Calabria e i medici di medicina generale che, nei fatti, estende la precedente convenzione includendo nuove categorie da sottoporre a vaccinazione. L'accordo siglato qualche mese fa coinvolgeva infatti i medici di base nella sola somministrazione dei sieri alla popolazione over 80. 

Il target vaccinale

Evidentemente la necessità di innalzare il numero di vaccinazioni giornaliere ha, infine, indotto il commissario ad acta, Guido Longo, a ricorrere ancora una volta al coinvolgimento dei medici di base, una rete capillare sul territorio capace di raggiungere anche i comuni più lontani dai centri urbani. Il target per la Calabria è stato fissato in almeno 20mila somministrazioni al giorno ma ancora ieri i dati risultavano ben al di sotto di quella soglia. In tutta la regione il numero di dosi inoculate si è attestato a poco più di 6mila, 6.442 per la precisione 


L'accordo

L'attivazione, quindi, dei centri hub d'ora in avanti camminerà di pari passo con i medici di base in virtù dell'accordo sottoscritto questa mattina alla Cittadella. La nuova convenzione prevede una estensione alle categorie che i medici da oggi in poi potranno prendere in carico: non solo over 80 ma anche over 70 e pazienti fragili. Ma l'accordo prevede anche un'altra importante clausola, dispone infatti il coinvolgimento sine die dei medici di base senza dover di volta in volta intavolare una trattativa che includa nuove categorie.

Sine die

Il documento prevede infatti l'autorizzazione ad eseguire i vaccini su ogni categoria che di volta in volta il commissario nazionale per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, inserirà nel piano vaccinale. E così anche over 60 e tutte le fasce di popolazione che progressivamente saranno autorizzate. Gli importi che saranno erogati ai medici a titolo di rimborso rispecchiano quelli fissati dall'accordo nazionale: 6,16 euro a vaccino somministrato in studio e 18,90 per le dosi inoculate a domicilio ma solo laddove l'assistenza domiciliare non sia già stata attivata.

Giornalista
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