Un esercizio alimentare e il relativo deposito sono stati chiusi per carenze igienico-sanitarie. Sequestrati prodotti ittici senza tracciabilità e contestate violazioni in attività di noleggio, autorimessa e commercio online di veicoli
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Blatte nei locali, alimenti scaduti e circa 60 chili di prodotti ittici privi di tracciabilità, sequestrati in vista della distruzione. È quanto emerso durante una serie di controlli effettuati a Crotone nell’ambito del Piano nazionale e transnazionale Focus ’Ndrangheta. Le verifiche hanno portato alla chiusura di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande e del relativo deposito, oltre a sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.
L’operazione, disposta con ordinanza del questore di Crotone Renato Panvino sulla base delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata coordinata da un funzionario della Polizia di Stato. Hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Asp e Polizia Locale, con controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
Blatte e carenze igieniche, chiusi un locale e il deposito alimentare
Le irregolarità più rilevanti sono state riscontrate in un’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Durante il controllo, condotto dalla Polizia amministrativa insieme alla Capitaneria di Porto, sono stati identificati il titolare e otto dipendenti, risultati regolarmente assunti.
Gli accertamenti hanno però evidenziato la presenza di blatte e l’esistenza di un deposito alimentare collegato all’attività, situato sulla stessa strada, risultato non in regola. È stato quindi richiesto l’intervento dell’Asp di Crotone per le verifiche igienico-sanitarie.
Al termine degli accertamenti, il personale sanitario ha disposto la chiusura dell’esercizio e del deposito fino al ripristino dei requisiti igienico-sanitari e strutturali minimi. Sono state inoltre contestate due violazioni amministrative: una per il mancato aggiornamento o la modifica della Scia sanitaria relativa al deposito non regolare, con una sanzione di 1.000 euro, e un’altra per la scarsa pulizia dei locali, con un’ulteriore sanzione di 1.000 euro.
Sequestrati 60 chili di pesce senza tracciabilità
Nel corso dello stesso controllo, la Capitaneria di Porto ha accertato la mancata tracciabilità di circa 60 chili di prodotti ittici. Per la violazione è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro ed è stato disposto il sequestro della merce, destinata alla successiva distruzione.
Gli operatori hanno inoltre riscontrato la presenza di prodotti alimentari scaduti, contestando un’ulteriore violazione amministrativa con una sanzione di 3.333 euro. La Squadra amministrativa ha infine rilevato l’occupazione abusiva di circa 20 metri quadrati di suolo pubblico, con una sanzione di 173 euro. Per gli aspetti di competenza è prevista una segnalazione al sindaco.
Irregolarità anche in tre attività legate ai veicoli
I controlli della Polizia stradale hanno interessato anche tre attività commerciali. In un’azienda di noleggio veicoli sono state riscontrate irregolarità nella Scia, sia per la sede principale sia per l’unità locale. Al titolare è stata contestata una sanzione di 13.000 euro ed è stata intimata la chiusura degli esercizi.
In una seconda attività, un’autorimessa, il titolare è stato sanzionato per la mancata esibizione del registro di carico e scarico dei veicoli. La sanzione prevista ammonta a 616 euro.
Il terzo controllo ha riguardato un’attività di commercio online di autovetture. Gli agenti hanno contestato l’esercizio dell’attività con una Scia irregolare, per non aver comunicato l’ubicazione del deposito dei veicoli usati. Per questa violazione è stata elevata una sanzione di 5.164 euro. È stata inoltre rilevata un’irregolarità nella compilazione del registro dei veicoli, con un’ulteriore sanzione di 308 euro.
Tavoli e sedie sul marciapiede, contestata un’altra occupazione abusiva
Un ulteriore controllo della Polizia Locale ha interessato un’altra attività di somministrazione di alimenti e bevande. Gli agenti hanno accertato l’occupazione di una parte del marciapiede attraverso la sistemazione di tavoli, sedie e fioriere, in modo difforme rispetto alla concessione rilasciata dal Comune, che autorizzava l’utilizzo di una superficie inferiore.
Per l’irregolarità è stata contestata la relativa sanzione amministrativa.
Controlli su strada: ritirate patente e carta di circolazione
Durante il servizio, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno effettuato verifiche su persone e veicoli, controllando anche il rispetto del Codice della strada lungo le principali arterie cittadine. Sono state elevate due sanzioni e ritirate una patente di guida e una carta di circolazione.
Nel corso delle attività, la Guardia di Finanza ha inoltre segnalato al prefetto una persona per detenzione di sostanza stupefacente destinata all’uso personale. È stato sequestrato un grammo di hashish.
L’intervento rientra nel piano Focus ’Ndrangheta, che prevede controlli coordinati tra diverse forze di polizia e amministrazioni per verificare la regolarità delle attività economiche, la sicurezza stradale e il rispetto delle norme sul territorio.

