Discarica chiusa, gli operatori in coda: «Qui 14 ore al giorno, un martirio»

VIDEO | Dopo la decisione di sbarrare i cancelli ai comuni morosi siamo stati nel centro di stoccaggio di Alli, nel Catanzarese. Camion in attesa e lavoratori esasperati

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di Daniela  Amatruda
1 ottobre 2019
16:45

Restano fuori dai cancelli i camion carichi di immondizia provenienti dai comuni che non hanno ancora saldato le quote alla Regione Calabria. Viene applicata da oggi la misura varata dall’Ato di Catanzaro che vieta lo scarico di rifiuti ai comuni morosi. Da questa mattina, infatti, una lunga coda di camion carichi di rifiuti indifferenziati è rimasta fuori dall’impianto. E, per gli operatori dei mezzi, si prospetta una lunga ed estenuante giornata. 

Secondo loro, inoltre, esisterebbero anche dei malfunzionamenti all’interno dell’impianto che costituirebbero un ulteriore ostacolo al conferimento. 

 

«Fino a questa mattina ha conferito solo Catanzaro – ha spiegato Umberto Santaguida, operatore del Comune di Badolato – ed oggi che è martedì abbiamo quasi tutti l’indifferenziato, compreso Catanzaro. La discarica è satura e quindi anche oggi sarà una giornata di martirio».     

 

Degli 80 comuni appartenenti all’Ato di Catanzaro, 54 sono le amministrazioni inadempienti presenti nella delibera. Di questi, in molti, in queste settimane hanno saldato in tutto o solo in parte i debiti accumulati, ma all’appello mancano ancora in nove. 

 

Una situazione che rischia di coinvolgere l’intera Calabria se anche le altre Ato decidessero di assumere lo stesso provvedimento.  

 

«I comuni non pagano e i cancelli rimangono chiusi – ha detto Antonio Varano, operatore di Sant’Andrea sullo Ionio – e noi rimarremo qui 14 ore al giorno».

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