Coronavirus, paziente dato per morto: l’Ordine dei giornalisti interviene

L’associazione di categoria stigmatizza la diffusione di informazioni non verificate e assicura che interverrà nei confronti dei professionisti e delle testate che diffondono notizie non veritiere

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di Redazione
10 marzo 2020
19:57
Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria
Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria

«L’Ordine dei giornalisti della Calabria segnalerà al Consiglio di disciplina, perché assuma le iniziative conseguenti, le testate e i colleghi che hanno pubblicato la falsa notizia del decesso (mai avvenuto) di una persona a Cosenza per coronavirus».

 

Lo ha annunciato il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, sulla base delle segnalazioni arrivate da più parti. «È davvero inaccettabile che si mettano in circolazione, in un momento così delicato nella vita dell’intero Paese, notizie prive di fondamento che contribuiscono ad amplificare il clima di preoccupazione e di tensione che la situazione inevitabilmente determina; ed è ancor più inaccettabile che tali notizie siano proposte da iscritti all’albo dei giornalisti», aggiunge il Presidente Soluri.

 

«Già nelle scorse settimane -afferma ancora Soluri- l’Ordine aveva richiamato tutti gli iscritti al massimo senso di responsabilità, al massimo rispetto delle regole deontologiche e alla verifica severa di ogni notizia che riguardasse la vicenda coronavirus. Evidentemente a qualcuno, a caccia di qualche click in più, non è bastato. È giusto, come da regolamento, che ne risponda in sede disciplinare».

 

La falsa notizia era stata ripresa anche dal sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, che aveva pubblicato un post sulla sua pagina Facebook, poi repentinamente modificato.

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