La fase 2 dimentica i fidanzati: consentito fare visita solo ai parenti “legali”

Paradossalmente sarà possibile andare a trovare i propri nonni ma non il partner. È questo uno dei punti più controversi del nuovo Dpcm varato dal premier Conte

di Redazione
27 aprile 2020
10:24

Per l’amore sarà ancora lockdown. Dal 4 maggio le misure varate dal nuovo decreto sì alle visite a congiunti, sì agli incontri con genitori, zii, nonni e cugini, no invece alla possibilità di incontrare i fidanzati.

Nelle ultime ore, da quando il presidente Conte ha annunciato l’allentamento delle misure e l’imminente uscita del nuovo Dpcm, la domanda che più si rincorre sui social è una: ma potrò rivedere il fidanzato/la fidanzata?

E a quanto pare la risposta è No. Il punto controverso del decreto recita che «sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate le mascherine».

La speranza sembra dunque lasciare il posto alla delusione. Il coronavirus costringerà con tutta probabilità ad allungare i tempi di separazione delle coppie anche oltre il 4 maggio considerando che nel nuovo decreto (salvo poi diverse disposizioni che in seguito saranno date) si fa solo espressamente riferimento ai congiunti. Il che significa che occorre un vincolo di sangue o legale (matrimonio) per potersi incontrare da vicino. 

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