Frecciargento Sibari-Bolzano, Iacucci: «Sì ad una fermata a Torano-Lattarico»

Il presidente della provincia di Cosenza fa sua la battaglia portata avanti in questi giorni da diversi sindaci: «Aree interne della Calabria penalizzate. Così oltre 300mila persone potrebbero usufruire più agevolmente dell’alta velocità»

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di Redazione
7 giugno 2020
18:20
Il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci
Il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci

«È sicuramente una battaglia da sostenere, quella dei tanti sindaci e del leader del Movimento Diritti civili Franco Corbelli che stanno chiedendo, in questi giorni, di prevedere una fermata del Frecciargento Sibari-Bolzano allo scalo ferroviario di “Torano-Lattarico”. Accolgo l’appello e mi unisco a loro». È quanto scrive in una nota il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci.

«300mila persone agevolate»

«La fermata in questione – continua - interesserebbe un bacino di utenza molto ampio, non solo per i cittadini della Valle del Crati ma anche per quelli dell’area urbana di Cosenza, delle Serre, della Presila, del Savuto. Infatti, più di 60 comuni per oltre 300mila persone potrebbero usufruire più agevolmente dell’alta velocità, considerando anche il collegamento con l’A2, il cui svincolo è a pochi minuti. Come si fa notare nello stesso appello, la stazione Torano-Lattarico è stata tra l’altro ammodernata di recente e avrebbe già tutte le caratteristiche per poter gestire un più ampio flusso di viaggiatori».

«Non si rinunci però alla stazione di Settimo»

«Le aree interne della Calabria sono state per molto tempo penalizzate dalla mancanza di infrastrutture moderne ed efficienti. La fermata del Frecciargento alla stazione di Torano-Lattarico – spiega Iacucci - significherebbe servire nell’immediato un’area della nostra provincia finora tagliata fuori. Proprio per questa ragione ritengo, però, che non si debba assolutamente rinunciare alla costruzione della nuova stazione di Settimo di Montalto Uffugo anzi occorre sollecitare l’avvio dei lavori. La stazione a Settimo deve diventare uno snodo cruciale per la sua posizione strategica, proprio al centro dell’area urbana di Cosenza e del suo hinterland e a due passi dall’Università, considerando tra l’altro che la Regione Calabria ha già finanziato con 6,5 milioni i lavori di viabilità complementari e nulla togliendo alla stazione di Torano-Lattarico che rimarrebbe nodo logistico importante per il trasporto merci».

A lavoro con la ministra De Micheli

«Stiamo lavorando insieme al ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli per portare più servizi in Calabria, soprattutto nelle aree che versano nel più assoluto isolamento. Perché gli investimenti siano funzionali alla popolazione bisogna tenere conto anche della conformazione territoriale, molto accidentata e variegata, della nostra Regione. Altrimenti finiremo per servire sempre le stesse zone e per penalizzarne altre. Soprattutto alla vigilia di una stagione estiva che si prospetta particolarmente difficile – è la conclusione del presidente della provincia di Cosenza - ritengo sia essenziale implementare i collegamenti in modo intelligente e in tal senso le Istituzioni locali, dalla Regione ai Comuni, devono far sentire la propria voce».

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