Non si arresta la scia di dolore per la morte di Salvatore Servidio, il 47enne di Grisolia investito lunedì scorso da un furgone sulla Ss18 all’altezza di Scalea, mentre tentava di aiutare una donna in difficoltà. In occasione dei funerali, che si terranno oggi pomeriggio nella chiesa Sant’Antonio di Padova, il sindaco Saverio Bellusci ha proclamato il lutto cittadino.

L’ordinanza

Il sindaco, nel documento pubblicato, invita «tutti i cittadini, le istituzioni pubbliche, gli uffici pubblici, le organizzazioni sociali, culturali, commerciali, produttive, e i titolari di attività private di ogni genere, ad osservare parimenti un minuto di silenzio alle ore 15.00 e a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute più opportune, anche quali la sospensione delle rispettive attività, con esclusione dei servizi indispensabili, essenziali e obbligatori, dalle ore 11.00 alle ore 17.00, in concomitanza con la celebrazione del rito funebre». Inoltre, il primo cittadino ha disposto che «per tutta la giornata del 31.01.2026 le bandiere sugli edifici pubblici vengano esposte a mezz'asta in segno di lutto».

La valanga di solidarietà

Salvatore Servidio era un uomo benvoluto e molto attivo nella vita pubblica della comunità. La sua scomparsa rappresenta una ferita profonda non soltanto per Grisolia, suo paese natale, ma per tutto l’alto Tirreno cosentino. Sono stati migliaia i messaggi di cordoglio apparsi sui social negli ultimi giorni, in cui gli utenti manifestano solidarietà e vicinanza alla sua famiglia. Anche il sindaco Bellusci ha ritenuto di proclamare il lutto cittadino per «rappresentare alla famiglia la vicinanza e la solidarietà dell’intera comunità». Salvatore lascia la compagna Sonia a due figlie.